Che Scirea! Nel durissimo derby con la Virtus Imola – squadra che se non fosse per la sparametrata RBR Rimini ambirebbe al titolo di favorita della C Gold emiliano-romagnola – i bianconeri di coach Paxson Tumidei hanno davvero stupito portandosi a casa due punti importanti con grande autorevolezza e maturità. Non è cosa da tutti, riuscire in un’impresa del genere soprattutto dopo esser volati a +18 a inizio ripresa per poi vedersi repentinamente riacciuffati da una clamorosa rimonta ospite (da +18 a -2 in poco più di 5’). Tutti perfetti i bianconeri scesi in campo, intensi, solidi e mai domi, ma note di merito particolare vanno date, in attacco, a Bracci (16 punti e 6 rimbalzi) mentre nelle retrovie applausi per Enrico Solfrizzi monumentale nell’anestetizzare nei secondiu 20’ il faro Virtus, Alex Percan. Bene, benissimo in avvio Bertinoro: grintosa e intensa con Frigoli (4) a imbastire con acume. A 6’30” è +10 Scirea. Abbastanza prematuro e generoso per la verità: sotto 14-4 Imola non perde la concentrazione e presa per mano dall’ex Salus, Percan piazza un pronto controbreak di 2-10. Al 7′ è tempo d’esordio per il pivot in coabitazione con la PF2.015, Samuel Dilas: il centro porta energia e voglia ma il quarto è ormai già tornato in equilibrio (16-14 al 10′). Percan martella anche nel II (tripla del primo sorpasso giallonero 16-17). Tanta zona e un buona movimentazione della sfera in attacco alimentano lo Scirea che riprende a macinare: Bracci (puntuale e sempre a rimbalzo), una bomba per Frigoli e una per Bravi accendono la seconda fiammata della serata: +12, 34-22 (16’30”). I bianconeri non vogliono fermarsi: Ricci, Ravaioli dalla lunga, parecchie doppie chance fanno decollare il vantaggio a +18, 40-22 (25’). Come nel primo tempo la risposta Virtus è prepotente: Aglio e Percan si caricano delle responsabilità offensive (tre triple per l’ala) e la zona mette in serie difficoltà i bianconeri. Il parziale è un clamoroso 2-20 che vale al 27’30” il 42 pari. Sempre Percan incesta la tripla del secondo sorpasso di serata (43-45) e pare l’inizio della fine. Invece, è Imola ha deragliare. Tumidei pesca dalla panca le carte Dilas e Cristofani: con un po’ di confusione Bertinoro torna comunque avanti. In difesa ora i bianconeri sono una muraglia ed Enrico Solfrizzi è il portabandiera: Percan si spegne, Aglio idem; al 35’ Frigoli e Ricci un primo puntello, +4, 56-52. Gli ultimi 2’30” sono da bagarre vera: Enrico Solfrizzi stoppa Percan e serve l’assist per Bracci per il +6, 58-52. Imola è in confusione, non ne ha più, lasciando a Frigoli di recuperare un rimbalzo offensivo capitale e di segnare i 4 liberi che sigillano il successo bianconero per 63-55.
SCIREA BERTINORO – VIRTUS IMOLA 63-55
SCIREA – FRIGOLI G. 13, SOLFRIZZI En. 2, SQUARCIA F., CRISTOFANI G. 5, RAVAIOLI M., RAVAIOLI S. 3, BRAVI E. 6, DILAS S. 6, RICCI M. 11, FLAN F. ne, BRACCI M. 16, SOLFRIZZI Em. 1. All. TUMIDEI
VIRTUS IMOLA – DALPOZZO, L. DAL FIUME S. 2, TURRINI M. ne, NUCCI A. 3, PERCAN A. 21, MURATI C. ne, CASADEI D. ne, MAGAGNOLI F. 2, GIULIANI G., AGLIO J. 15, ZHYTARYUK V. 12.