Il cuore Gaetano Scirea, questa volta, non è stato sufficiente per superare l’ostacolo ‘avversario’. Dopo la brillante prestazione all’esordio contro Castelnovo, infatti, la compagine di ‘Paxson’ Tumidei è scivolata in quel di Castel San Pietro nonostante una bella rimonta costruita dal -13 a cavallo tra terzo e quarto periodo di gioco. Decisivo, nei secondi finale di gara, il canestro di Magagnoli che ha regalato alla sua Olimpia Castello la vittoria e beffato Bertinoro, che avrebbe davvero meritato la vittoria se non altro per il carattere mostrato.
Infatti, quando la pratica pareva non chiusa ma quasi – poker di Rossi dall’arco a -9”, 75- 76 Scirea –, coach Serio si rifugia nel timeout tattico anche per riprendere il gioco nella metà campo offensiva. Così l’ottimo Magagnoli prima effettua la rimessa, poi, con un arresto e tiro dai 4 metri, nonostante la buona opposizione bianconera infila la retina a 3″ dalla sirena e condanna i romagnoli al primo passo falso stagionale. Anche perché nel tentativo di risposta capitan Enrico Solfrizzi finisce per calpestare la linea laterale.
Epilogo amaro per come scaturisce il risultato finale, ma un monumentale Bracci (26 di valutazione con 8/12 dal campo e 12 rimbalzi) e compagni dimostrano comunque una buona dose di attributi risalendo dal -13 del 29’. Appare evidente, ad ogni modo, come i ragazzi di Tumidei, al cospetto di un gruppo attrezzato ed esperto per puntare ai playoff, abbiano pagato nelle fasi centrali del match la fisicità dei locali a rimbalzo offensivo (saranno ben 15 a fine partita), fattore evidenziato oltremodo dal reiterato ricorso alla zona al quale il tecnico ospite ha fatto giustamente ricorso.
Da registrare, inoltre, l’esordio in maglia Scirea dei giovani Cinti e Piazza, mentre in cabina di regia ancora una volta Rossi (4/7 da 3 e 6 assist) ha lasciato intravedere ottime doti balistiche. Da valutare il danno alla caviglia sinistra per l’under Zambianchi, uscito al 23’ per una distorsione e non più rientrato.
Ora, per lo Scirea, sotto con Molinella, a sorpresa capolista in virtù dei successi a Lugo e a domicilio con Ferrara, fra le mura amiche del PalaColombarone. Stringendosi uniti attorno a ‘Lele’ Montaguti che nella giornata di mercoledì sarà sottoposto ad intervento chirurgico a Bologna.
Olimpia Castello – Gaetano Scirea Bertinoro 77 – 76
(20-25, 43-35, 59-48)
OLIMPIA CASTELLO – Sangiorgi 5, Righi ne, Tomesani, 6 Sabattani, Procaccio 7, Pedini 1, Rosa ne, Benedetti 12, Magagnoli 16, Ranocchi 20, Albertini 8, Trombetti 8. All. Serio.
SCIREA – En. Solfrizzi 5, Rossi 15, Cinti 1, Piazza, Zambianchi 4, Ravaioli 6, Angeletti, Ricci 11, Farabegoli 13, Bessan ne, Bracci 21, Em. Solfrizzi. All. Tumidei.