Si è riunito nella mattinata di venerdì il Consiglio Direttivo di Lega Nazionale Pallacanestro, convocato in collegamento online dal presidente Pietro Basciano. Consiglio Direttivo che, di fatto, ha appoggiato e confermato in toto la posizione espressa dallo stesso Basciano pochi giorni fa: la serie A2 (oltre alla B, chiaramente) vuole con tutte le proprie forze concludere il campionato 2019/20 una volta rientrata l’emergenza sanitaria. Con una formula tutta da capire e definire, ma la volontà ‘suona’ comunque forte e chiara e va in senso opposto rispetto al ‘sentimento’ attuale della massima serie, dove buona parte dei club spingono per chiudere immediatamente la stagione con un nulla di fatto (dovendo pure fare i conti con una fuga generale di molti americani, per giunta).
Il Consiglio Direttivo di Lega Nazionale Pallacanestro, nella seduta odierna, ha deliberato quanto segue:
– È stata analizzata approfonditamente la situazione relativa ai campionati di Serie A2 e Serie B, a seguito dell’interruzione dell’attività avvenuta in data 8 marzo;
– Si è riscontrato il desiderio unanime di portare a termine la stagione sportiva, nei modi e nei termini che le disposizioni dello Stato renderanno possibile. Consentendo la piena possibilità di allenarsi (palestre), viaggiare (senza limitazioni) e giocare (disponibilità degli impianti). Di conseguenza applicando in accordo con il Settore Agonistico FIP la ricalendarizzazione dei campionati, a partire dalla prima data ritenuta opportuna per una corretta ripresa della piena attività agonistica, ed identificando quella ultima di termine della stagione sportiva;
– Per tutto questo si richiede la necessaria collaborazione, positiva e propositiva, di tutte le componenti sportive coinvolte;
– LNP, tenendo in considerazione le necessità straordinarie delle Società, sul piano sportivo e gestionale, create dall’emergenza, intensificherà ulteriormente il dialogo con la FIP;
– Il Direttivo LNP, sempre valutando la situazione straordinaria venutasi a creare, ha stabilito di anticipare la data della prossima riunione al 26 marzo.
“Desiderio unanime” del Consiglio Direttivo che non viene però supportato dai Roseto Sharks. Il club abruzzese, pochi minuti più tardi, ha infatti preso posizione chiedendo lo stop immediato del campionato e puntando di conseguenza il mirino già sulla prossima stagione. “Bisogna avere il coraggio e il dovere morale e civico”, spiega il comunicato ufficiale, “di prendere la decisione di fermare tutto ‘cristallizzando’ le classifiche così come sono oggi nella speranza di poter ripartire la prossima stagione magari recuperando nel prossimo mese di settembre gli incontri che non si sono potuti disputare e determinando in questo modo la classifica con cui iniziare il campionato 2020/2021. D’altra parte ad oggi non sono state definite nè le promozioni nè le retrocessioni”.