Serra: “Tre quarti di studio poi abbiam messo a posto la difesa. Avanti così”

Forse più appiccicosa e complicata del previsto, viste anche le assenze di peso di uomini come Riccardo Castelli (attacco virale) e Andrea Crisariol (schiena dolorante), Forlì è riuscita comunque a portar con sé in Romagna due punti che tengono praticamente immutati gli assetti di classifica. “C’abbiam messo tre quarti per chiudere le loro bocche da fuoco – spiega il vicecoach Alberto Serra, in conferenza al posto di Valli, rientrato a casa per i postumi di un’influenza –. Sapevamo che quando mancano giocatori importanti, come Crosariol e Castelli, i compagni danno il massimo. Perego e Cassar l’hanno dimostrato. Ma c’è differenza tra capire una cosa e metterla in pratica. Quando finalmente abbiamo sistemato la difesa tutto è andato nei binari che avevamo indicato nel piano partita mentre in attacco, la nostra forza si è vista solo a sprazzi. Devo comunque fare i complimenti ai ragazzi perché stiamo migliorando davvero di giorno in giorno in termini d’intensità e qualità di gioco. Merito, certo, del fatto che riusciamo ad allenarci bene e che giocatori importanti stanno ritrovando la condizione migliore. Marini e Oxilia? Non guardate solo i punti; hanno dato moltissimo in difesa su Voskuil e Green aiutati sui blocchi dai nostri lunghi”.

Ben più severo, Gennaro Di Carlo tecnico Bakery: “Parliamoci chiaro, l’assetto stasera era quello che era. Ma se è vero che eravamo menomati e che abbiamo dato tutto, qui però bisogna fare punti per muovere la classifica. Abbiamo giocato alla pari, abbiamo tenuto ma non conta se dobbiamo salvarci. Abbiamo limiti che ci bloccano nei finali, dobbiamo farci i conti. Ce la faremo? Non lo so“.