Su Ferrara Spiro un gran bel vento

Unieuro Pallacanestro 2.015 Forlì – Bondi Kleb Basket Ferrara | Domenica 24 febbraio, ore 18:00 | Unieuro Arena, Forlì


Dall’inferno al purgatorio (passando per una corposa addizione di forze nuove) il passo è breve. Il cammino della Kleb Ferrara è forse – insieme a quello della sorpresa Roseto – la miglior dimostrazione dell’imprevedibilità del girone Est; di come non solo il livello medio sia tale da impedire risultati chiusi a prescindere (unica eccezione forse la Fortitudo), ma che 30 giornate complessive permettano rimescolamenti di non poco conto. In caduta più che libera fino a un mese fa, Ferrara – che meriterebbe la salvezza di per sé per quel gran prodigio che è la salama da sugo – è tornata competitiva, presentandosi a Forlì con la faccia di chi può e vuole giocarsela. Merito, anzitutto di un nuovo coach e due giocatori d’impatto (Ganeto e Campbell) in grado di riportare energie ad un assetto azzoppato dall’addio turbolento di Mike Hall. Un bel avversario per l’acciaccatissima PF2.015 – non al meglio Marini, Johnson (dolore alla spalla), Oxilia (distorsione), Donzelli (schiena) – che non può perder altri punti nella corsa al 4°/5° posto.


Parole dallo spogliatoio

Tommaso Oxilia: “Siamo finalmente tornati in carreggiata. Abbiamo passato un momento difficile, in cui ci allenavamo male perché non eravamo mai tutti insieme, ma quel periodo è finito e con la squadra al completo sono tornati anche fiducia e umore positivo. In più abbiamo un nuovo giocatore come Dane DiLiegro, quindi vogliamo sfruttare ogni occasione per guadagnare punti, anche perché ci aspettano anche tre partite di altissimo livello contro Fortitudo, Udine e Treviso. Contro Ferrara non sarà affatto facile, ne siamo consapevoli e sappiamo che dovremo dare il 110% per portare a casa i due punti“.

Spiro Leka (coach Ferrara): “Arriviamo da un buon momento, però siamo consapevoli che andiamo ad affrontare una delle formazioni maggiormente attrezzate. Non sarà facile, anche perché giocheremo davanti a oltre 4000 persone, bisogna che siamo bravi ad isolarci, andando a giocare a basket, restare uniti nei momenti difficili che potrebbero pure esserci. Per battere Forlì occorrerà un’impresa. Con l’approdo di DiLiegro, l’Unieuro ha aumentato la solidità, ha passato il brutto momento, con gli ultimi due successi sta meglio. Conoscendo coach Valli sono certo che Forlì marcerà. Attenzione a Marini, cresciuto molto dai tempi delle giovanili, viene da due anni davvero importanti, la nostra speranza è che domenica sbagli qualcosa. Oxilia è un ragazzo con un futuro, i giovani aumentano la loro qualità. La chiave? Stiamo preparando le nostre cose, non scommettiamo su niente, ci aspetterà una Forlì che vorrà difendere molto, anche considerando che nelle ultime gare abbiamo segnato tanto. Dobbiamo essere pronti, non facendoci trovare impreparati alla loro aggressività: questo sarà il primo approccio, essere pronti alla loro aggressività“.


Momento Ferrara

3 successi di fila contro dirette contendenti alla pancia della classifica (Cagliari, Imola, Jesi) fanno della Kleb una delle realtà più in palla e gasate del momento. L’aver toccato il fondo – 6 gli stop di fila costati, a fine gennaio, il posto al coach rivelazione della scorsa stagione Andrea Bonacina – ed esser risorti rende i ferraresi ancor più solidi e temibili. Spiro Leka è stato bravo nel liberare le energie e il notevole potenziale offensivo degli estensi senza imporre orpelli tattici. E, innestato il turbo, la Bondi può viaggiare a oltre 90 punti a gara, aggredendo il campo con fisicità e transizioni di livello.


Punti di forza

Two is megl che one. Senza più lo spacca-spogliatoio Hall, la dirigenza Kleb ha operato saggiamente cercando non tanto un sostituto ad hoc ma un correttivo utile per ricalibrare l’intero assetto di squadra. Dunque, fiducia piena al duo Lorenzo Molinaro-Tommaso Fantoni in area, sono arrivati un bomber di classe come Folarin Campbell (21.3 pt + 4.1 rmb) e, dalla deludentissima Tortona, un tonificante di primo livello, Gabriele Ganeto (11.8 + 5.7). Considerando il contorno – Alessandro Panni e la macchina da cesti “Zeke” Swann (22.9 + 5 rmb) – facile intuire quanto prepotente possa esser l’impatto estense.


Punti di debolezza

E’ un po’ il tallone di tutte le squadre di metà-alta classifica: le rotazioni corte. Specie vicino al cesto, la Kleb ha difficoltà a gestire eventuali problemi di falli. Eventualità da non escludere se il mood difensivo di Fantoni finisse nel mirino degli arbitri.


La possibile chiave del match

Forlì, per l’ennesima volta, non brillerà per condizione ma fino alla sosta per la Coppa Italia di Porto San Giorgio occorrerà stringere i denti e dare l’anima. Ferrara è squadra da transizione e imprevedibilità (Swann e Campbell hanno carta bianca) che certo la metterà sulla corsa. La PF dovrà opporre attenzione nei giochi dentro-fuori e tentare di valorizzare al massimo il tonnellaggio del duo Lawson-DiLiegro. Anche se dolorante alla spalla, è il momento che Melvin Johnson ritrovi lo spirito che ne ha contraddistinto l’avvio di stagione.


Il Quintetto Bondi Ferrara …

Alessandro Panni (playmaker) – Isaiah Swann (guardia) – Folarin Campbell (ala piccola) – Lorenzo Molinaro (ala forte) – Tommaso Fantoni (pivot)

… e la Panca

Leka ama stupire cambiando spesso assetto allo starting five ma non c’è dubbio: che partano in quintetto o meno, Gabriele Ganeto e Folarin Campbell giocano almeno 30′. Per il resto le rotazioni sono abbastanza corte con l’esperto Davide Liberati (1/2) a dare sostanza e i ventenni Ruben Calò (ala su cui Leka scommette ma non al 100% della condizione) e Cesare Barbon (guardia) a contribuire in folate.

Il coach

Spiro Leka, tecnico di lunga gavetta tra le minors marchigiano-romagnole (Fano, Morciano, San Marino, Santarcangelo) con un picco di non poco conto a Pesaro in A1, il tecnico albanese classe ’66 è un vero esaltatore delle qualità intrinseche dei roster a disposizione. Il materiale a disposizione a Ferrara, va detto, è notevole, ma lui è stato saggio e abile a spazzar via la cappa grigia che pesava sullo spogliatoio Bondi.


Note di Mercato

A poco meno di 1/3 del cammino verso fine regular season il mercato resta argomento vivo. Con voci e movimenti importanti. Mentre il pivottone Andrea Crosariol ha salutato la Bakery direzione Pistoia (A1) mettendo sul tavolo un vuoto tecnico di complicata gestione, l’ex Ravenna Marco Laganà sarebbe in chiusura con Legnano (Ovest) e non Bergamo. Clamoroso l’addio di Michele Antonutti a Treviso: per lui c’è la fila (Mantova, Piacenza Assigeco) capitanata dalla favorita per l’A1 diretta, la Virtus Roma, che starebbe per liberarsi di Alessandro Amici, appetito dalla APU Udine.

Le altre sfide del 23° turno

  • Tezenis Verona – Bakery Piacenza (Sabato 23 febbraio, ore 20.45)
  • Cimorosi Roseto – G.S.A. Udine (Domenica 24 febbraio, ore 12.00)
  • Unieuro Forlì – Bondi Ferrara (Domenica 24 febbraio, ore 18.00)
  • Lavoropiù Fortitudo Bologna – XL Extralight Montegranaro
  • Pompea Mantova – OraSì Ravenna
  • Assigeco Piacenza – Baltur Cento
  • Termoforgia Jesi – De’ Longhi Treviso
  • Le Naturelle Imola Basket – Hertz Cagliari

Classifica

Lavoropiù Fortitudo Bologna 40, XL Extralight Montegranaro 36, De’ Longhi Treviso 32, G.S.A. Udine 28, Unieuro Forlì 26, Tezenis Verona 26, OraSì Ravenna 20, Le Naturelle Imola Basket 20, Cimorosi Roseto 20, Pompea Mantova 18, Assigeco Piacenza 16, Bondi Ferrara 16, Termoforgia Jesi 14, Bakery Piacenza 14, Hertz Cagliari 14, Baltur Cento 12.