I playoff di serie A2 conoscono la prima delle quattro finaliste. Nel tabellone Argento, infatti, Cantù viola il PalaCattani di Faenza, infligge a Ravenna – cavatasela oggettivamente peggio di Forlì contro i brianzoli – un secco 3-0 e si prende l’atto conclusivo con affaccio sulla serie A. Quella tra OraSì e Acqua San Bernardo è stata una gara in equilibrio, quasi giocata ‘al ribasso’, con Cantù che guida da metà del secondo quarto e riesce ad allungare fino al +7, pur senza brillare. Nel cuore dell’ultimo quarto, però, gli ospiti si bloccano e Ravenna ne approfitta per sorpassare, bissando il +3 per due volte con Tilghman (17 punti). Gli uomini di Sodini stringono i bulloni, non lasciano segnare gli avversari nell’ultimo minuto del match e dalla lunetta (percorso non impeccabile: 2/4 tra Cusin e Allen) mettono la freccia a 7″ dalla fine per il definitivo 58-59.
Cantù che attende ora di conoscere l’avversaria in finale, dal momento che l’Assigeco Piacenza forza a gara 4 la serie con Scafati, rimanendo così ‘in gioco’. Emiliani che prevalgono nel corso dell’ultima frazione di gioco, quando, sotto di 7 lunghezze, trovano un super Gherardo Sabatini (16+8+8, 40′ disputati) per il 69-68. Quindi, due triple consecutive – una dello stesso Sabatini, l’altra di Kohs – segnano il +5 a 1’25” che mette nei guai Scafati. Campani che non si danno per perduti e restano vivi con Rossato dall’arco, Kohs fa solo 1/2 ai liberi e gli uomini di Rossi, sotto di 3, hanno il tiro per l’overtime. Questa volta, però, Rossato (15 punti in 21′) fallisce il colpo a -6″.