Top & Flop of the day | Le pagelle di Cento-Forlì

In terra ferrarese, la squadra di ‘Sandrokan’ non dà continuità alla buonissima e volitiva prestazione difensiva offerta sette giorni prima con Verona. Cede infatti di schianto dinanzi a una Tramec Cento più ‘squadra’ e maggiormente motivata rispetto agli ospiti. Il risultato finale, con appena 45 punti segnati in 40′, è un chiaro sintomo di qualcosa che non va.

Rush 3,5. L’ala svedese è sottotono come i suoi compagni. Gioca quasi 30′ e realizza soltanto 4 punti, pur tirando ben dodici volte (0/6 dall’arco). Passa dei tiri che dovrebbe prendere, scatenando anche palle perse e contropiedi avversari. Difensivamente, poi, non riesce a incidere come al solito. Urge un cambio di rotta, anche a livello di personalità.

Giachetti 3. Alla squadra serve una guida tecnica – a maggior ragione vista l’assenza della guardia straniera – e un regista che la faccia ‘girare’ in maniera perlomeno decente. Forse il capitano è condizionato dal fatto di dover sobbarcare responsabilità offensive che non dovrebbero essere sue e per questo si dimentica di essere in prima battuta il playmaker di questa squadra. Chiude la contesa con 2 punti segnati in lunetta, ben 0/8 dal campo, in 30′ abbondanti. Soltanto 3 assist per i compagni.

Pazin 5. Due minuti e mezzo mal contati bastano al nuovo acquisto biancorosso per mandare a referto due perse e un infortunio al ginocchio sinistro che pare di non poco conto.

Natali 3,5. Il sindaco è chiamato a fare di più anche in attacco, ma oggi, come spesso gli accade ultimamente, non riesce a incidere nei 17′ che rimane sul terreno di gioco. Chiude la contesa con 3 punti prendendosi anche pochissime responsabilità offensive.

Palumbo 4,5. Non è un playmaker ‘puro’ e lo si è orami compreso. Per l’occasione, però, anche le sue giocate da campetto non hanno trovato il fondo della retina. Chiude la contesa con 5 punti in più di 30′, registrando un vistoso passo indietro.

Bolpin 3. Gioca 21′ e spicci non lascia segni tangibili della sua presenza in campo, se non per i 2 punti che trova per strada a metà della seconda frazione di gioco. Decisamente troppo poco l’1/6 al tiro.

Benvenuti 5,5. Alla seconda uscita dopo il rientro dall’infortunio, anche lui soffre tremendamente la giornata negativa dei suoi nonché la fisicità avversaria sotto le plance. Chiude con 7 punti una gara – comunque propositiva – che immaginiamo voglia dimenticare in fretta.

Bruttini 5,5. Chiude la gara con 8 punti, si sbatte, ma anche per lui oggi non è serata. Torneranno tempi migliori.

Pullazi 6. Numericamente parlando è l’unico a salvarsi dei suoi. Gioca una gara meno peggio del solito, senza errori ‘grossolani’, che chiude con 14 punti quasi tutti a babbo morto (8 nell’ultima frazione), aggiungendovi pure 9 rimbalzi.

All. Dell’Agnello 5. In una giornata storta al tiro, non riesce a cambiare dalla panchina le sorti di una gara che pare segnata fin dai primi vagiti. Le porte girevoli installate davanti alla sua panchina non aiutano i giocatori in serata negativa a trovare ritmo decente in campo.