Nella partita cruciale di una serie al meglio delle 5, l’Unieuro fa e disfa a proprio piacimento quello che faticosamente costruisce nell’arco di 40’. Così, una Roma attenta e molto pragmatica approfitta della situazione e si assicura di potersi giocare le proprie chances di qualificazione al turno successivo sabato pomeriggio alle ore 18 al PalAvenali.
Giachetti 4. Il capitano tradisce e, vista l’importanza della gara, il voto sulla prestazione non può che essere pesantemente negativo. 0/6 dal campo, 3 rimbalzi in 17’. Sabato sarà chiamato ad una prova di orgoglio.
Campori sv. 4’ in campo non consentono di esprimere un giudizio competente sulla prestazione del ragazzo, dimenticato in panchina dal proprio allenatore nel secondo tempo.
Natali 6. Quasi 24′, 10 punti, 5 rimbalzi, un assist, un recupero e una palla persa. Uno dei pochi a giocare la partita, energico al punto giusto, ma anche la sua è stata una gara non esente da errori. Son comunque da registrare i passi in avanti.
Radic 5,5. 10 punti, 7 rimbalzi in 22’, 2 assist e 4 falli subiti: uno dei più positivi per Dell’Agnello. Peccato che pesi leggermente di più la percentuale sanguinosa ai tiri liberi (0/4), spesso decisivi in gare del genere. Uno dei due viaggio a vuoto, peraltro, arriva nell’ultimo quarto.
Bolpin 5,5. 7 punti in 18’, uniti a 2 rimbalzi e un fallo subito. Gioca una partita senza troppi squilli, quando i suoi magari ne avrebbero avuto la necessità.
Landi 6. L’ala grande di Dell’Agnello è uno dei quattro giocatori romagnoli in doppia cifra. 12 punti per lui, ai quali aggiunge 4 rimbalzi, 2 assist e un recupero. Soffre la fisicità di un Olasewere allontanato dal pitturato, ma riesce a cavarsela.
Rodriguez 7. L’aria di Roma fa bene al ragazzo cresciuto nella Stella Azzurra, anche per l’occasione il migliore dei suoi. In meno di 29’, 18 punti, 3 rimbalzi, un recupero e un assist. È lui a portare sul +3 i biancorossi ed è ancora lui a prendere in mano la manovra offensiva ospite, cercando di cambiare le sorti dell’incontro.
Bruttini 5,5. Gioca 21’, realizza 9 punti, raccoglie 6 rimbalzi e subisce 5 falli, con un indice di valutazione di 14. Cifre tutto sommato positive, ma dalla linea della carità (50%) può indubbiamente far di meglio. Fisicamente, poi, continua il down. Chiude il match messo a sedere da Bucarelli sull’ennesimo cambio difensivo.
Roderick 4,5. In una pivotal game, come dicono gli americani, si decide il destino della serie: lui sbaglia l’ennesima gara delle ultime settimane. Nei 32’ che il suo allenatore gli regala (pure troppi), realizza 6 punti, figli di un 3/8 dal campo, recupera 3 palloni e ne perde altrettanti, pur racimolando 7 rimbalzi. Poco incisivo in attacco, è sanguinosa la palla persa nel finale di partita sul -1. Voglia di casa?
All. Dell’Agnello 4. Oggi non riesce ad incidere sulla gara dei suoi. Anzi, a dire il vero sembra non capirci granché, dimenticando molti giocatori in panchina e non guidando con il suo solito piglio quelli che manda in campo nei momenti topici. Sabato sarà chiamato doverosamente a rifarsi.