Top & Flop of the day | Le pagelle di Forlì-Eurobasket

Gara 1 dei quarti di finale sorride agli uomini di coach Pilot, che, grazie ad una prestazione volitiva, superano tra mille avversità i padroni di casa e si portano sull’1-0 nella serie.

Giachetti 7. 27’25” tonici, 18 punti, 7/13 dal campo, 4 rimbalzi e 2 assist. Il capitano indica la via nel terzo e all’inizio del quarto quarto, ma non tutti i compagni sono sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda.

Campori 5. 5’32”, 2 punti a rimbalzo d’attacco, molta lotta in difesa ma poco altro. Deve crescere.

Natali 4. 17’17”, un unico lampo ad inizio ripresa che porta i suoi in vantaggio dopo un recupero grazie ad un’affondata a due mani sopra al ferro. Un fuoco di paglia.

Radic 6. Come debutto non è apparso affatto male. Il croato catapultato in una nuova realtà gioca 20’37”, fa vedere che in questa categoria può essere importante ma denota alcuni limiti forse dovuti al troppo poco tempo a disposizione per ambientarsi. Chiude con 10 punti e 6 rimbalzi.

Bolpin 6,5. 31’09”, 5/8 dal campo e 3/5 nelle triple. Il primo a raggiungere la doppia cifra durante la gara, ma anche il giocatore che ha commesso l’errore che forse ha deciso la contesa con quella sanguinosissima palla persa ad un secondo e mezzo dalla fine. Avrà tempo e modo di rifarsi già da lunedì.

Landi 6. 23’39” in cui il potentino litiga con i ferri del PalaGalassi da lontano, soffre, combatte e non molla un centimetro contro Olasewere. Racimola un discreto bottino grazie alla sua precisione dalla lunetta, lui sì. Realizza 8 punti raccogliendo un rimbalzo e consegnando 3 assist ai compagni; subisce anche 7 falli.

Rodriguez 5. 16’11” in cui l’ex Stella Azzurra gioca a sprazzi, termina la contesa con 5 punti, 4 falli subiti e altrettanti commessi. Anche da lui la squadra pretende di più. Impreciso anche dalla lunetta (3/5).

Bruttini 6. 26’21”, 5 punti, 8 rimbalzi, 4 falli subiti e 1 commesso. Non la sua partita migliore, ma anche oggi non ci sentiamo di negargli la sufficienza. Importante il suo terzo quarto.

Roderick 5,5. La sua imprecisione dalla lunetta grida vendetta, ma non si può certamente imputare solo a lui la sconfitta dei suoi. 18 punti, 6 falli subiti che potrebbero essere il doppio, 3 falli commessi, ben 8 palloni persi e 5 rimbalzi. Questo il fatturato di Terrence, il cui errore dalla lunetta, che poteva dare ai suoi il +4 a poche secondi dal termine, pesa e non poco. Avrà tempo e modo di rifarsi.

All. Dell’Agnello 5,5. Il bello dei playoff è che pochi secondi dopo la sirena si azzera tutto e due giorni più tardi si riparte 0-0. Speriamo che possa prendere quanto di buono la sua squadra ha messo sul campo (bene la zona a fine secondo quarto) e trasformarlo in qualcosa di positivo. È chiamato a farlo già da lunedì. Ora lui e i suoi non possono più sbagliare.