Viglianisi regala una notte da incubo a Forlì: gara 1 è dell’Eurobasket

‘Crolla’ subito il fattore campo nel quarto di finale di Forlì. In una partita infinita, fisica e intensa come si confà a una serie playoff, la Pallacanestro 2.015 getta letteralmente al vento una partita in pugno (+7 fino a 50″ dalla sirena) incappando in un beffardo ko in gara 1. Pur subendo ben 13 punti negli ultimi 50″ di gara, il matador della PF ha però un nome ben preciso. Quello di Kenneth Viglianisi, che a fil di sirena, sull’81-81 e tutto apparecchiato per l’overtime, fa calare il gelo sull’Unieuro Arena con una bomba sparata da dietro la linea della metà campo, mani in faccia, che fa esplodere di gioia tutta Roma.

Nel finale di gara, del resto, succede di tutto. L’Unieuro guidava di ben 7 lunghezze, nonostante un’ultima frazione particolarmente sterile (nessun canestro dal campo per ben 6’20”: dal 69-62 di Radic al 78-71 di Roderick) in cui i biancorossi hanno comunque saputo limitare gli avversari dopo la sfuriata iniziale di Olasewere. Le premesse per un ultimo minuto di fuoco ci sono tutte: Bucarelli e Viglianisi colpiscono dall’arco a mitraglia e l’Eurobasket si riporta sul -1 (78-77, -34″). Roderick potrebbe chiudere i conti, ma fallisce l’aggiuntivo e tiene in vita i capitolini (80-77, -14″). Perché poi Forlì spende fallo (2/2 di Bucarelli, 80-79, -10″), però il ‘solito’ T-Rod – gara decisamente nervosa, con molte più ombre che luci – fa solo 1/2 e Bucarelli affonda poi la difesa forlivese (81-81, -1″5). La PF rimette per la tripla dell’ave Maria, ma Bolpin, a metà campo, pesta la linea e il possesso conclusivo è dell’Eurobasket, che si aggrappa a San Viglianisi ed esulta.

Forlì parte con l’ultimo arrivato Radic subito in quintetto base ed è un esordio super. Due rimbalzi, una persa propiziata e soprattutto due canestri certificano il 4-0 iniziale biancorosso. La reazione di Roma è immediata (4-5, 3’20”), con la squadra di Pilot che non si lascia intimorire nemmeno dal secondo fallo di Olasewere. Perché la ‘pressione’ sulle bocche da fuoco forlivesi non viene meno e, pur tirando col contagocce (4/5 dal campo al 6’) gli ospiti allungano sul +5 (7-12). Forlì soffre oltremodo nel pitturato, ma due triple del neoentrato Bolpin la rimettono sulla retta via: break di 8-0 e punteggio sul 15-12. Dell’Agnello tenta l’esperimento del doppio lungo, con Radic e Bruttini in campo insieme, ma sotto si fatica ancora a trovare la quadra e Roma si prende un paio di giochi da tre punti e si presenta in lunetta più volte (17-19). Nel secondo quarto, poi, la strada si mette in salita per la PF. Con gli avversari abili ad evidenziare i punti deboli dei padroni di casa e ad approfittarne senza battere ciglio. Così, con Forlì che fatica maledettamente a segnare nella prima metà di periodo, l’Eurobasket tenta la fuga (24-29) e poi, con i biancorossi gravati dai falli (Landi e Rodriguez a quota 3 all’intervallo), prendono il largo. Sì, perché l’Unieuro non ha fluidità offensiva, difensivamente continua ad accusare svarioni assortiti e gli uomini di Pilot, che continuano ad andare dentro con successo (13/19 da 2) scappano via addirittura sul +8 (30-38) con Bucarelli. Prima della pausa lunga, aggiustando qualche particolare e mettendo in campo anche un po’ di difesa a zona, Forlì si riporta a contatto grazie ai canestri di Roderick (4/11 al tiro nel primo tempo) e Giachetti. Per un 39-41 che deve decisamente far sorridere per l’andamento del match in precedenza.

Dagli spogliatoi Forlì entra con energia, mettendo grande attenzione sui due fronti di gioco e, trascinata da Nicola Natali, sigla un immediato 6-0 che fa rimettere la testa avanti ai padroni di casa (45-41). Il terzo fallo fischiato proprio all’ala toscana rompe però di nuovo le uova nel paniere. Radic e Bolpin prova a tenere alta la bandiera, ma la fisicità di Olasewere imperversa e Roma torna a far la voce grossa nella ‘pancia’ del terza periodo (47-48, quindi 50-52). Nel finale di frazione, però, sale in cattedra capitan Jacopo Giachetti. Un autentico fattore che prende davvero per mano i suoi tentando di tirarli fuori dalle secche una volta per tutte. A suon di canestri e cioccolatini per i compagni, il livornese propizia il +5 (60-55), quindi risponde a Romeo con una bomba a fil di sirena e, in avvio di ultimo quarto, siglia e ribadisce il +7 (67-60). Anche Rodriguez deve fare i conti col monte falli (4), ma, ora, riflettori tutti puntati su Olasewere. Che diventa imprendibile, fa valore tutto il proprio atletismo e in un amen impatta mandando a bersaglio la bellezza di 11 punti in nemmeno 5’. Per l’Unieuro è tutto da rifare: dal +7 (69-62) al pari (69-69). La PF è però gelida, non si scompone e si presenta tre volte di fila in lunetta (fallo su tripla di Landi, poi antisportivo a Olasewere): percorso netto, 7/7, e di nuovo +7 (76-69). Roma è spalle al muro: a 3’40” dalla fine Gallinat fa crac al ginocchio ed esce sorretto dai compagni. Pur perdendo possessi e palesando difficoltà al tiro, Forlì ribadisce il +7 con Roderick (78-71) entrando nell’ultimo minuto di gioco. Peccato che proprio quei 60” siano totalmente da dimenticare.

Unieuro Forlì – Eurobasket Roma 81-84
(20-19, 39-41, 63-58)

FORLÌ – Giachetti 18 (5/10, 2/3), Campori 2 (1/1), Natali 2 (1/3, 0/1), Radic 10 (5/8), Bolpin 13 (2/3, 3/5), Landi 8 (1/3, 0/3), Dilas ne, Bandini ne, Ndour ne, Rodriguez 5 (1/2, 0/2), Bruttini 5 (1/2), Roderick 18 (5/12, 1/7). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 22/44 (50%) – Tiri da 3: 6/21 (29%) – Tiri liberi: 19/24 (79%) – Rimbalzi: 38, offensivi 11 (Bruttini 8) – Palle perse: 16

ROMA – Olasewere 21 (10/19), Gallinat 8 (1/2, 1/2), Cepic 6 (2/3, 0/1), Fanti 3 (1/3), Viglianisi 11 (1/1, 2/4), Cicchetti 6 (3/6, 0/1), Magro 4 (2/2), Staffieri 3 (1/2 da 3), Romeo 7 (1/1, 1/1), Bucarelli 15 (3/7, 1/8). All. Pilot.
Tiri da 2: 24/44 (55%) – Tiri da 3: 6/19 (32%) – Tiri liberi: 18/22 (82%) – Rimbalzi: 38, offensivi 8 (Magro 8) – Palle perse: 15