Dopo due vittorie consecutive ottenute – va detto – contro compagini al momento più alla portata dei biancorossi, la striscia positiva dei ragazzi di coach Dell’Agnello si ferma in quel di Scafati. La prima in classifica supera i romagnoli per 97 a 68 e conferma l’inviolabilità del proprio fortino casalingo e di una solidità tecnico-atletica oggi di altro livello rispetto a quella romagnola.
Rush 4,5 – Dopo due partite da trascinatore, lo svedese si prende una domenica di pausa per ricaricare le batterie. Gioca 27’, realizza 4 punti e raccoglie 7 rimbalzi. Con una prestazione di questo tenore da parte del suo unico americano a disposizione, la compagine romagnola non poteva pensare di superare indenne l’ostacolo campano.
Giachetti 6 – Poco meno di 30’ in campo per il capitano, che realizza 10 punti, raccoglie 2 rimbalzi e recupera anche un pallone. Le sue percentuali non sono ragguardevoli, ma risulta uno degli ultimi a mollare.
Natali 6 – 9 punti, 2 rimbalzi, 2 recuperi, 3 falli fatti e 2 subiti. Questi i numeri del sindaco, che ha dovuto per larghi tratti della partita confrontarsi con giocatori di stazza fisica superiore rispetto alla sua.
Palumbo 7 – Mattia torna nel luogo che lo ha visto protagonista lo scorso anno. Gioca 31’, realizza 13 punti, raccoglie 7 rimbalzi, regala 6 assist ai compagni, subisce 5 falli, recupera 3 palloni e ne perde 2. Insomma, davanti ai suoi ex tifosi, gioca una buonissima partita che però non basta ad evitare la sconfitta alla sua squadra. Alla fine della contesa raccoglierà un corroborante 23 di valutazione. Sempre più imprescindibile per i biancorossi.
Bolpin 7 – Riccardo prosegue nel solco della partita giocata quattro giorni prima contro Chieti. Nei 32’ abbondanti che passa sul terreno di gioco, realizza 18 punti, raccoglie 4 rimbalzi e recupera 2 palloni. Il 20 di valutazione complessiva che ottiene al 40′ è la logica conseguenza della buona partita che l’ex Latina ha disputato in Campania. Due fiammate importanti per tenere a galla Forlì, tra secondo e terzo quarto.
Zambianchi sv – In questo periodo di emergenza, va fatto un plauso ai ragazzi delle giovanili che consentono a Dell’Agnello e soci di allestire il 5-contro-5 in palestra in settimana. Non vi è miglior modo di ripagare questa abnegazione se non dando ai giovani la possibilità di calcare il campo in serie A2. Zambianchi lo fa per 2’23”, bruciando la retina dalla lunga distanza. Un canestro sul campo della prima in classifica che ricorderà a lungo con piacere.
Bandini sv – Gioca 3’14”, dando riposo ai compagni di reparto.
Ndour 6 – L’assenza di Benvenuti gli regala un minutaggio di tutto rispetto contro avversari di un livello che francamente non pare essere, al momento, il suo. Gioca 11’, realizza 2 punti, raccoglie 2 rimbalzi: una comparsata non del tutto da disprezzare.
Bruttini 5 – 22’45” in cui Davide non incide come al solito. Soffre tremendamente Cucci, Daniel e De Laurentiis. Realizza 2 punti e raccoglie 2 rimbalzi: era lecito attendersi di più, ma gli avversari erano molto agguerriti e difficili da arginare.
Pullazi 5 – La partita di Rei non è di quelle a cui il lungo albanese ci aveva abituato nelle ultime uscite. Soffre tremendamente al pari del compagno di reparto Bruttini e nei 28’ che rimane in campo realizza 7 punti e raccoglie 3 rimbalzi: un passo indietro. Ora una settimana ‘frizzante’ con la Nazionale albanese.
Dell’Agnello 6 (coach) – Che la gara fosse proibitiva anche a ranghi completi e, a maggior ragione in queste condizioni, lo si è detto più volte. La squadra esce con le ossa rotte dal PalaMangano, ma complessivamente dando tutto quello che può in questo momento. Rispetto alle uscite in quel di Verona e Chiusi, i biancorossi hanno dimostrato una maggiore coesione e voglia di sacrificarsi. Caratteristiche che nel futuro potranno tornare utili e che rappresentano il marchio di fabbrica dell’allenatore.