Troppa Scafati per questa Unieuro: la Givova consolida la supremazia regolando Forlì 97-68

Quando i numeri non sempre dicono il vero. L’Unieuro l’ha indubbiamente persa, e l’ha fatto in maniera troppo sonante in quel di Scafati (-29, 97-68), ma rimproverare i biancorossi in termini d’impegno e cuore sarebbe ingiusto. Messe nel cassetto più alto, quello delle scusanti, l’assenza di Lorenzo Benvenuti e quella (solo potenziale) di Kalin Lucas, la PF2.015 ha provato, per quasi tre quarti di match almeno, a resistere allo strapotere fisico e d’entusiasmo della Givova, leader del girone e quest’anno mai battuta al PalaMangano. Sugli scudi la volontà, le prestazioni di Riccardo Bolpin (18 punti) e quella dell’ex Mattia Palumbo (13 + 7 rimbalzi), mentre da notare con segno meno la prova di Erik Rush (4 punti con 2/7 in 27’) in difficoltà tra le asfissianti maglie gialloblu e quella poco felice in termini di percentuali di Rei Pullazi (1/6 dalla lunga).

Daniel immediatamente energico graffia il match schiacciando in tap-in il benaugurante 5-2 (1’30”) ma Forlì c’è, soprattutto grazie all’asse Palumbo-Natali: il primo serve palla per l’ala che impatta consecutivamente (5-5, 7-7). Per preservare giocatori e sorprendere la Givova, Forlì squaderna subito l’arma della zona 3-2. L’effetto centra l’obiettivo: Scafati, ingolosita dall’arco, non è precisa come d’abitudine (sarà 2/7 al 5’). Forlì ne approfitta salendo a +5 (7-12, 4’: bomba Giachetti e Palumbo aggiusta a canestro in transizione). La serata storta di Rush al tiro (1 su 6 al 20’; da segnalare anche il poco offerto da Pullazi) e un erroraccio di generosità di Palumbo che commette il suo 2° fallo (al suo posto il giovane Paolo Bandini) sulla tripla realizzata dall’ottimo Ambrosin, ribaltano i pesi: 21-16, 7’30”. Grazie a Bolpin e alla solida difesa, l’Unieuro non sbanda e al 10’ il match è aperto: 23-19. Ad Ambrosin che continua a martellare in attacco (27-19, 11’), si oppone Palumbo, che, appena rientrato, illumina da 6.75 (27-22). Forlì corre e un generosissimo Giachetti (27-24) impone a Rossi il suo primo time-out (12’). A stentare ora è Scafati, che si affida alle sue stelle Daniel (intensissimo) e Clarke (si unisce alla contesa con la tripla del nuovo +6, 30-24). Un cesto nella pancia dell’area di Ambrosin è l’ultimo gesto di pregio prima di un brusco calo nei ritmi. E’ Bolpin a spezzare il ghiaccio dopo oltre 3’ di errori da entrambe le parti: suoi i liberi del – 5, 32-27 (16’05”). La guardia biancorossa marchia a fuoco la sfida, rubando palla e guadagnandosi in contropiede cesto e supplementare per il 34-30 (17’). La PF è al massimo dello sforzo, le energie cominciano a calare e, senza l’imprevedibilità di Rush, il punto di rottura si palesa senza pietà a favore degli uomini di coach Rossi. Cucci ma soprattutto la rapidità di Monaldi e la prepotenza fisica di Daniel spezzano l’equilibrio. Il centrone già Fortitudo e Iraklis ne piazza 4 di fila, strapazza (fallo, no?) Bruttini, squassando il match. Clarke in sottomano a fil di sirena del 20’ mette aggiorna massimo il vantaggio: 47-34.

La ripresa è sulle prime durissima: se Pullazi si fa vedere (tripla 51-37, 21’30”), la Givova gioca in scioltezza trovando punti da Ikangi e i soliti Monaldi e Daniel. È del pivottone dei campani il cesto del +20 (59-39, 24’30”) mentre perdura la pessima prova di Rush colpito anche da fischi poco condivisibili. L’Unieuro ha un grande cuore e lo butta sul campo, trascinata a forza da Bolpin che insacca una doppia tripla (59-47, 25’) recupera clamorosamente. Rush pasticcia e, come da copione, l’ex Quirino De Laurentiis, dall’angolo, sigla una bomba fondamentale per spegnere il sogno: 62-47, 26’. Rossato allunga ulteriormente (64-47) ma non è finita perché Forlì lotta ancora: Bruttini recupera palla in attacco e segna, Bolpin guadagna due liberi ed è ancora -12, 65-53. Agli sgoccioli del III, Forlì, spossata, però alza definitivamente bandiera bianca: un dubbio fallo fischiato a Ndour costa 3 liberi (2 più uno del tecnico a Dell’Agnello) e ancora Clarke mette il sigillo sulla sirena. La Givova sale così ancora a +15, 70-55. Un bel viatico per l’ultimo quarto che, nel rapido giro di un minuto, già mette la parola fine alla contesa: due perse biancorosse e tripla da 8 metri di Rossato riportano i locali a +20 (75-55). Partita in archivio. Finirà 97-68.

Givova Scafati – Unieuro Forli 97-68
(23-19, 24-15, 23-21, 27-13)

Givova Scafati: Diego Monaldi 17 (2/4, 2/5), Edward Daniel 17 (8/8, 0/1), Riccardo Rossato 14 (3/6, 2/5), Rotnei Clarke 13 (3/4, 2/4), Lorenzo Ambrosin 11 (2/3, 2/4), Iris Ikangi 7 (2/2, 1/4), Valerio Cucci 7 (2/2, 1/4), Quirino De Laurentiis 5 (1/3, 1/1), Davide Raucci 4 (0/2, 0/1), Matteo Parravicini 2 (1/1, 0/1), Gaetano Grimaldi ne, Fabio Pio Perrino ne. All. Rossi.

Tiri liberi: 16 / 18 – Rimbalzi: 36 11 + 25 (Edward Daniel 9) – Assist: 21 (Diego Monaldi 7)

Unieuro Forli: Riccardo Bolpin 18 (2/4, 3/6), Mattia Palumbo 13 (4/10, 1/1), Jacopo Giachetti 10 (1/5, 1/2), Nicola Natali 9 (3/4, 0/2), Rei Pullazi 7 (2/4, 1/6), Erik Rush 4 (2/4, 0/3), Luca Sampieri 3 (0/1, 1/1), Davide Bruttini 2 (1/4, 0/2), Benjamin Ndour 2 (1/2, 0/1), Paolo Bandini, Lorenzo Benvenuti ne. All. Dell’Agnello.

Tiri liberi: 15 / 17 – Rimbalzi: 30 11 + 19 (Mattia Palumbo, Erik Rush 7) – Assist: 14 (Mattia Palumbo 6)

Foto Scafati Basket 1969