Trasferta amara per la Pallacanestro 2.015, che cade a Torino in un match all’inseguimento degli avversari per tutti i 40′. Gli uomini di Dell’Agnello se la giocano alla pari – a tratti anche meglio degli avversari – e non demeritano affatto, pur dovendo fare i conti ancora con una partenza ad handicap. I biancorossi tamponano l’area, limitano il gioco sotto canestro dei piemontesi, ma finiscono per subire oltremodo dalla lunga distanza. Anche a causa di una serata particolarmente positiva della Reale Mutua, che chiude con uno scintillante 56% di realizzazione (14/25…), trascinati da un Alibegovic tarantolato (27) e un ex Landi super nel primo tempo (19 alla fine). Non senza qualche recriminazione per il vantaggio più volte accarezzato nel terzo periodo ma sempre sfuggito, dunque, l’Unieuro, che ritrova Mattia Palumbo, cade 96-88. Per la sesta posizione (Cento finisce ko) resta tutto in bilico, ma la sconfitta di Latina regala a Giachetti e compagni la matematica qualificazione ai playoff.
Inizio shock per Forlì, che colleziona palle perse, concede rimbalzi offensivi agli avversari e finisce subito sotto di 8 (10-2), con Dell’Agnello costretto al timeout dopo 2’ di gioco. Ciononostante, per Torino la strada è tracciata. Perché i piemontesi si fanno beffe della blanda difesa avversaria, cavalcano Scott sotto canestro (poi, innervositosi dopo uno ‘scontro’ con Benvenuti, sarà già al terzo fallo a inizio secondo quarto), Alibegovic colpisce da fuori e i padroni di casa volano sul +14 (20-6) a 5’40”. L’Unieuro è al tappeto, ma è una ‘sana’ difesa a zona a rianimare i biancorossi (22-14), che poi accorciano ulteriormente con la precisione (ballerina, a dire il vero) dalla lunetta: -7 a fine prima frazione. A inizio secondo quarto, poi, ecco la miglior versione dei forlivesi. I quali non concedono nulla a Torino (12 punti segnati in 10’ a cavallo tra i due quarti, con nessun canestro da 2 punti segnato), con grande intensità, pur non approfittando di qualche golosa occasione ‘regalata’ dagli avversari: ‘solo’ -5 (30-25) a 13’30”. Lucas è però caldissimo (10 punti di fila) e imbastisce un break di 2-10 che vale l’insperato -1 (32-31) a metà secondo quarto, prima che Torino si desti con Landi (39-31, 17’10”), unica vera spina nel fianco in compagnia di Alibegovic (29 punti in due all’intervallo). La Reale Mutua è un fiorire di falli (Scott, Pagani e Davis a quota 3, Landi a 2) e Forlì ne approfitta per tornare sotto (41-37). Al termine di un primo tempo in cui gli uomini di coach Dell’Agnello hanno saputo rialzarsi, pagando a caro prezzo, di fatto, soltanto lo 0/7 dall’arco.

Al rientro dagli spogliatoi, quindi, ecco servita la danza delle triple. Addirittura cinque di fila nel complesso, di cui tre torinesi e due forlivesi, per il +8 (54-46) di De Vico firmato a 2’10”. I lunghi biancorossi accorciano prima che sia troppo tardi (54-50), i padroni di casa tornano avanti dalla lunetta (57-50), dando il ‘la’ ad un terzo periodo a strappi. Sì, perché gli uomini di Casalone non mollano mai la presa dal match, ma Forlì si fa viva più volte fallendo però ripetutamente l’aggancio e il sorpasso. Così, con Pullazi ritorna a -2 (57-55, 24’50”), divario ribadito dalla tripla dello stesso italo-albanese (10 punti nel terzo quarto) del 62-60. Giachetti, poi, sigla il canestro del -1 (65-64), che, col senno di poi, risulta essere l’ultimo sussulto della squadra ospite. Un gioco da quattro punti di Alibegovic, pressoché a fil di sirena, rompe infatti l’inerzia del match (69-64), perché in seguito Torino prende il largo una volta per tutte. Anche nell’ultimo quarto le due squadre procedono a braccetto, rispondendosi canestro su canestro, con una sola differenza: la Reale Mutua segna dalla lunga distanza (5/7 nell’ultima frazione), Forlì no. Così, prima Davis, quindi Alibegovic e De Vico ribadiscono il +6 (79-73, 32’45”), che si gonfia sul +8 (85-77) e quindi sul +11 (92-81) quando mancano 2’10” dalla sirena finale. Torino ha la partita in pugno e a poco contano le sfuriate di Lucas (poi espulso per doppio tecnico) e Bruttini (92-86, -1’35”).
Reale Mutua Torino – Unieuro Forlì 96-88
(24-17, 45-40, 69-66)
TORINO: Alibegovic 27 (4/9, 4/6), Pagani 5 (1/6), Oboe 2 (1/1), Landi 19 (1/3, 4/6), Toscano 2, De Vico 17 (4/5, 3/7), Scott 13 (5/10), Pecchenino ne, Canistro ne, Stella ne, Davis 11 (1/2, 3/6). All. Casalone.
Tiri da 2: 17/36 (47%) – Tiri da 3: 14/25 (56%) – Tiri liberi: 20/25 (80%) – Rimbalzi: 32, offensivi 6 (De Vico 8) – Perse: 20 – Recuperi: 7 – Assist: 20
FORLÌ: Rush 7 (2/3, 1/4), Giachetti 15 (7/11, 0/2), Natali 5 (1/5 da 3), Palumbo 8 (3/3), Bolpin 4 (1/2, 0/2), Bandini ne, Lucas 18 (4/15, 1/5), Benvenuti 6 (2/4), Bruttini 10 (3/3), Pullazi 15 (3/5, 2/5). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 25/46 (54%) – Tiri da 3: 5/23 (22%) – Tiri liberi: 23/30 (77%) – Rimbalzi: 37, offensivi 10 (Pullazi 8) – Perse: 11 – Recuperi: 8 – Assist: 11