Ti sarà inviata una password tramite email.

È il giorno del debutto assoluto nella seconda fase di serie A2. Alle ore 18 di domenica, la Pallacanestro 2.015 si appresta a scendere in campo in quel di Udine per la disputa della prima giornata del girone Bianco. Una sfida piena di ostacoli – e non può essere altrimenti d’ora in avanti –, che anche l’Old Wild West ha preparato cercando di silenziare i maggiori pericoli forlivesi. Uno in particolare. «Dopo aver raggiunto al termine della regular season il terzo posto – spiega Carlo Finetti, assistant coach –, storico per questo club, siamo pronti per affrontare al meglio il girone Bianco della fase a orologio. Per quanto riguarda i nostri prossimi avversari, Terrence Roderick rappresenta sicuramente il giocatore più pericoloso. Nei quarti di finale di Coppa Italia siamo stati veramente bravi a limitarlo: basti pensare che in 27 minuti giocati è rimasto a 0/5 nei tiri da tre punti. Da sottolineare che oltre a essere il terminale offensivo di riferimento della compagine romagnola, ha un’eccellente capacità di coinvolgere i compagni».

Eroe del quarto di finale di Cervia, Matteo Schina spiega la ricetta per provare a bissare il successo. «Forlì arriverà a Udine sicuramente determinata – afferma –, con l’intento di fare un grande risultato, vista anche la sconfitta registrata nell’ultimo turno della regular season contro San Severo. Noi, come accaduto in occasione della gara di Coppa Italia, dovremo essere bravi a proporre una difesa solida, in particolare sui loro esterni, e un attacco fluido, cercando di coinvolgere tutti gli effettivi in campo». Tra le fila di Udine, assente Federico Mussini (rottura crociato anteriore, stagione finita), mentre è completamente ristabilito Vittorio Nobile, rimasto a riposo precauzionale nell’ultimo turno di regular season contro Trapani a causa di un lieve risentimento muscolare.