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L’orologio batte subito il tempo dell’amarezza per l’Unieuro fermata a Udine (giunta 3ª nel girone Verde) nella prima giornata della fase pre-playoff per 79-70. Sconfitta non demeritata – il basket, in questo senso non mente, quasi mai – per Forlì, buona e volitiva per larghi tratti del primo tempo ma involuta quando il match si è fatto pesante. Se l’APU ha, infatti, giocato secondo le attese – fisica in difesa, tenace e corale nella costruzione offensiva (la punta è stata Giuri con 19 punti mentre più che ottimo è il 13/31 di squadra dall’arco, pari al 42%) – per la PF, alle buone prove di Terrence Roderick (23) e Riccardo Bolpin (11), non hanno fatto pari eco quelle di giocatori altrettanto attesi: Rush (comunque non al top), Giachetti, Natali, Bruttini. Prevedendo un’ulteriore recrudescenza delle difese, difficile pensare che si possa poggiare tutto sulle spalle dell’inventiva di TRod per provare a metter in classifica qualche punto in più dei 4 ereditati dalla regular…

LA CRONACA

Quintetti da pronostici per le contendenti: Giuri, Johnson, Deangeli, Antonutti, Foulland in bianco, rispondono gli ospiti con Rodriguez, Roderick, Rush, Natali, Landi. E’ una gustosissima partenza flash per la PF, tutta in accenti USA: 5-0 e dopo 30” è già time-out per Boniciolli. Rodriguez è in up e alza d’un gradino (0-7) anzi due il tenore dell’attacco visto che è suo l’assist per TRod del 0-9 (1’45”). Udine impastata in difesa subisce la mobilità romagnola (Rodriguez 2su2 ai liberi: 11-1, 2’30”) e l’aggressività sui portatori di palla e sulle geometrie. Landi che graffia dalla lunga (3-14, 3’30”) apre ad un ulteriore allungo tutto frutto di penetrazioni (TRod e Giachetti): 6-18, 6’. La carta tattica del doppio lungo alza d’una tacca la già ottima difesa biancorossa mantenendo fluido l’attacco degli spazi Old Wild West. Ne segue una messe di falli e liberi (3su4) e si arriva così a +13, 14-27, 9’. Nel secondo periodo (avviato sul +10 Forlì, 19-29) la fase offensiva romagnola si fa più pastosa e la poca fortuna dall’arco (0/3) spunta gli schemi. Al contrario dell’APU che si accende improvvisamente proprio da 6.75 con 3 triple in fila: Johnson (rientrato dopo tanti minuti in panca per 2 falli, come d’altronde Rush), Giuri e Nobile riportano i friulani sotto tiro, 28-29 (13’). L’Unieuro non molla, resta pacifica (Rush mette una tripla che è più di una boccata d’ossigeno: 30-34, 14’40”) e sfrutta il 3° fallo di Domique Johnson (torna in panca la spina più acuminata) con un jumper da 4 metri di Bolpin che (30-36). E’ però solo un momento perché rispetto ai primi 10 minuti, l’attacco romagnolo stenta a innescare tutte le sue bocche da fuoco – nel periodo saranno appena 8 i punti – oltre a patire, e tanto, a rimbalzo (l’ingresso di Antonutti, arma tattica di Boniciolli, è ulteriore problema in tal senso). Giuri mette la freccia con una tripla imitato da Antonutti 40-36 (18’). Il 3° fallo di Giuri, toglie un minimo di gas al treno Old Wild West anche se Deangeli finalizza l’ottimo impatto sul match portando i suoi a +5, 42-37.

La PF pare rientrare in campo con la testa giusta, mordace nelle retrovie come in avvio di match. Apre la corrida TRod dall’arco ma è Landi con un grintoso cesto con fallo (non finalizzato dall’aggiuntivo…) e una tripla siderale, a riportare di cattiveria Forlì testa avanti: 42-45, 22’30”. L’Unieuro cede un attimo il timone ed ecco che le stelle udinesi Giuri, Johnson (2 triple) e il giovane Deangeli (tripla anche per lui) piazzano un doloroso contro-break: 55-49, 25’. Forlì non deraglia, anche perché Roderick mette il mantello di SuperTRod: doppia bomba, l’ultima in faccia a Johnson (60-59, 27’30”). L’esempio della stella non è però raccolto dagli altri biancorossi, se non da Bolpin, bravo a mantenere sempre il piglio giusto. Forlì, così, si spegne passo dopo passo, nella monotonia di un attacco poco fantasioso e privato dalle pastoie udinesi dei giochi a due Giachetti-Bruttini e delle sferzate di Rush, in serata no anche a causa delle condizioni non ottimali. L’APU arma Giuri poer l’ennesimo acuto ma è Pellegrino a monetizzare una palla disordinata con cesto e fallo per il primo +10 locale: 65-59, 29’. Udine suda ogni gioco, com’è giusto, ma segna Forlì raggranella, grazie a un fallo su tiro e tecnico alla panchina, 3 liberi (che TRod non sbaglia: 65-62) per continuare a sperare anche se sulla sirena di III, Mobio che punisce la difesa (e il non fallo tattico speso) palesa che la concentrazione non è ancora al top. Si riprende sul 67-62 ed è subito in avvio di ultimo periodo che parte sul PalaCarnera un bengala d’allarme: Rush regala una tripla con fallo a Italiano che gasa i locali. L’ex Fortitudo non realizza dalla lunetta ma l’APU è a +8: 70-62. Che diventa +10, 72-62 (ancora Pellegrino 2/2). L’Unieuro stenta sempre ad attaccare Udine che alza una vera in area muraglia, permettendosi perfino un minimo di rilassamento in attacco. Bolpin – sempre lui – guadagna ancora speranza con 2 liberi: 74-68, 35’. In fondo sarebbe tutto possibile ma un fortunoso rimbalzo offensivo bianconero viene trasformato in 3 punti da Giuri: 77-68, 36’. Un vantaggio che sa di finale anticipato. Reso definitivo dagli errori a canestro di Landi e TRod. Udine non brilla, non chiude il match ma 4 palle gettate dai forlivesi inchiodano il punteggio. C’è tempo per un cesto che prega per il miracolo di Rush (77-70, 38’40”) se non fosse che Giuri (e chi se no?) con un sottomano mette la picca definitiva (79-70) che vale l’aggancio in clasifica a quota 4 punti.

Apu Old Wild West Udine – Unieuro Forli 79-70
(19-29, 23-8, 25-25, 12-8)

Apu Old Wild West Udine – Marco Giuri 19 (2/3, 5/7), Dominique Johnson 15 (3/4, 3/8), Lodovico Deangeli 12 (4/5, 1/3), Michele Antonutti 6 (1/3, 1/2), Nazzareno Italiano 6 (0/0, 2/3), Nana Foulland 5 (2/4, 0/0), Vittorio Nobile 5 (1/2, 1/3), Joseph yantchoue Mobio 5 (2/3, 0/1), Francesco Pellegrino 4 (1/1, 0/1), Matteo Schina 2 (1/2, 0/1), Andrea Amato 0 (0/1, 0/2), John paul onyekachi Agbara 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 20 – Rimbalzi: 38, 7 + 31 (Lodovico Deangeli 10) – Assist: 19 (Marco Giuri 4)

Unieuro Forli – Terrence Roderick 23 (5/11, 3/7), Riccardo Bolpin 11 (3/7, 0/0), Aristide Landi 10 (2/4, 2/7), Yancarlos Rodriguez 8 (1/2, 1/4), Erik Rush 6 (0/1, 2/5), Davide Bruttini 6 (1/3, 0/0), Jacopo Giachetti 4 (2/5, 0/0), Nicola Natali 2 (0/0, 0/2), Luca Campori 0 (0/0, 0/0), Samuel Dilas 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 23 – Rimbalzi: 28, 4 + 24 (Terrence Roderick 10) – Assist: 11 (Yancarlos Rodriguez 4)

Foto Lodolo