Unieuro, anche Andrea Zerini nella lista della spesa

Andrea Ancellotti è più di un’idea in casa Pallacanestro 2.015. Ma, prima di affondare definitivamente il colpo sul lungo in uscita da Latina, la compagine forlivese vorrebbe giocarsi tutte le proprie carte tentando di convincere un ‘4-5’ proveniente dalla massima serie. Così, dopo il tramonto della pista legata a Giovanni Pini (come confermatociconfermatoci dallo stesso presidente Nicosanti), Renato Pasquali avrebbe messo nel mirino Andrea Zerini. Un nome caldo già da diversi giorni per radiomercato, ulteriormente ‘rafforzatosi’ nelle ultime ore e, secondo l’edizione odierna de Il Resto del Carlino, obiettivo numero uno per il pacchetto lunghi che conterà (in attesa delle ufficialità) anche su Nicola Natali e Davide Bruttini.

Fiorentino classe ‘88, lungo a tutto tondo di 205 cm, Zerini viene da due annate con la maglia di Brescia, l’ultima chiusa a 3,5 punti e 2,8 rimbalzi in 14’ di utilizzo. Importante arma difensiva dal sicuro rendimento e impatto in serie A2, Zerini milita in serie A ininterrottamente dal 2012, quando conquistò la promozione in massima serie con Brindisi. Chiusa l’esperienza salentina nel 2016, ha poi vestito la maglia di Avellino e, appunto, della Leonessa. Può vantare anche tre presenze con la maglia della Nazionale, in amichevoli, tra il 2014 e il 2016. Insomma, sarebbe un autentico lusso.

La trattativa, ad ogni modo, non è delle più semplici. Per tre motivi, fondamentalmente, stando al Carlino. Innanzitutto perché il giocatore, logicamente, preferirebbe temporeggiare attendendo proposte in arrivo dalla massima serie (difficile, comunque, la permanenza a Brescia, la quale, tra l’altro, si sta separando da Tyler Cain, compagno di reparto di Zerini). In seconda battuta, dovesse scegliere di rituffarsi in A2, la concorrenza non manca, in prima battuta da Verona, alla ricerca di un lungo da affiancare al (quasi) confermato Bobby Jones. Infine, le richieste economiche del giocatore, che lo scorso anno viaggiava su cifre importanti e comunque superiori rispetto a quelle di Pini. Per accaparrarsi Zerini, insomma, servirebbe uno sforzo economico ancor più importante.

Detto di Ancellotti, altre alternative potrebbero essere sempre rappresentate dagli ex Verona Mitchell Poletti e Mattia Udom, ma sembrano strade poco percorribili. Poletti perché avvicinato ma poi ‘scartato’ nelle scorse settimane (e, comunque, è un gradino al di sotto di Zerini ma anche dello stesso Ancellotti), Udom perché molto vicino a un accordo con Brindisi in serie A.