Bondi Ferrara – Unieuro Forlì | Domenica 18 novembre, ore 18:00 | Palasport, Ferrara
Giustamente l’amico Enrico Pasini – prima penna di basket del Corriere Romagna e non solo – l’ha definita una prova “spartiacque”. Non possiamo che concordare: a Ferrara, Forlì dovrà far la voce grossa, ribadire che l’inghippo degli ultimi 3’ a Ravenna è stato solo un’eccezione in un cammino lineare di crescita e affermazione, dove Piacenza è solo l’ultima tappa in ordine temporale e perfino lo stop con Montegranaro ha una sua dimensione di dignità. Ferrara è, in tal senso, avversario ideale: non una corazzata come Fortitudo e Treviso, neppure una vittima sacrificale ma un team capace di sferrare un bel pugno a chiunque.
Parole dallo spogliatoio
Giorgio Valli: “Andiamo a giocare contro una squadra molto attrezzata e che ha forse la miglior coppia americana del campionato. Affrontiamo la partita come una prova di maturità, anche perché si tratta della prima trasferta dopo l’esperienza negativa di Ravenna. Contiamo però di avere un Donzelli a pieno regime“.
Davide Bonacini: “Sarà durissima vincere e Ferrara, perché davanti troveremo un avversario molto molto competitivo, con due americani super e la necessità di invertire il trend dopo due sconfitte consecutive in trasferta. Noi però siamo carichi, sappiamo che ci seguiranno tanti tifosi e vogliamo continuare a vincere“.
Andrea Bonacina (coach Ferrara): “Affronteremo una compagine che lotterà tutto l’anno per i primi quattro posti del girone, squadra costruita con ambizioni importanti e con un quintetto che davvero fa tremare i polsi: attenzione agli esterni Giachetti, Johnson e Marini; Oxilia mi fa impazzire sportivamente parlando, la batteria di lunghi combina tecnica e talento e fisicità, con Lawson, Donzelli e De Laurentiis. Se contro Forlì giochi una gara normale, su dieci volte perdi sempre, se giochi una gara speciale su dieci ne puoi ancora perdere dieci, anche perché è più forte di noi. Davanti al nostro pubblico proveremo ad accendere la nostra gente, voglio vedere una gara di grande intensità ed intraprendenza. Voglio che i miei giocatori giochino leggeri e sereni, per provare a fare il massimo, consapevoli e sereni che il massimo può anche essere perdere. La chiave? Se la mettiamo sul piano della circolazione della palla, Forlì ha una qualità talmente alta che non può essere il modo di giocare contro di loro, andranno controllati i rimbalzi e la loro capacità di produrre gioco sul perimetro. Dobbiamo essere bravi a limitare la loro presenza a rimbalzo e la loro capacità di accendersi nel tiro da fuori“.
Mike Hall: “Domenica pomeriggio affronteremo una squadra, l’Unieuro Forlì, forte e con un buon equilibrio. Bisogna che impariamo dai nostri errori commessi a Imola e a Jesi e giocare con passione. Il mio duello con Kenny Lawson? È forte e dotato di un grande tiro, sono davvero entusiasta di doverlo affrontare. Bondi-Unieuro sarà un grande spettacolo.”
Momento FerraraLe due sconfitte non propriamente attese in casa di Imola (73-62) e Jesi (83-77) hanno buttato un po’ di sabbia negli ingranaggi della Bondi che, al di là del clima da derby, anche per questo, attende l’Unieuro con una sbandierata voglia di rifarsi. D’altronde è sempre briosa l’atmosfera quando s’incrociano i destini biancorossi e biancazzurri: lo scorso anno fu proprio con Ferrara che Forlì, battuta all’ultimo secondo da una bomba di Moreno, fece ricorso per un errore del tavolo (rigettato). Sempre a Ferrara – ma due stagioni or sono – la PF scontò la squalifica del campo (uscendo battuta da Mantova). Da segnalare che contro l’Unieuro, Mike Hall di norma fa partite extralusso. |
Punti di forza
Ferrara ha un roster simile alla perigliosissima Montegranaro: quintetto espertissimo, ottimi USA – per Valli, la coppia Swann-Hall è tra le migliori dell’A2 – una fisicità notevole. Mike Hall, per due volte MVP dell’A2 – nota di colore: tra i pochissimi ad avere una linea d’abbigliamento sportivo a lui dedicata – è chiaramente la stella: 15.4 punti (41% tanto da 2 che da 3), 11 rimbalzi, 4.3 assist e una leadership istrionicamente prepotente ne fanno un asso per la categoria. L’ex bomber di Treviso, Isaiah Swann (quasi 20 carambole a gara, 47% da 2 e 36% da 3) ne è l’ideale contraltare non solo nel perimetro ma in ogni fase offensiva. Punti in mano, dai suoi, coach Bonacina ne ha. Anche dietro la Bondi comunque non scherza: il 206 cm Tommaso Fantoni (14.6 pt con un notevole 62% da 2 + 8.2 rimbalzi) ha modi rudi e mestiere per dominare il rettangolo. Alessandro Panni è probabilmente la vera nota positiva d’avvio di stagione con più che buone statistiche, minuti e personalità.
[UPDATE 12:00] Ferrara dovrà fare a meno del proprio perno Mike Hall, procuratosi una distorsione alla caviglia nell’allenamento di venerdì sera. Da valutare tempi di recupero ma senz’altro non sarà della partita contro l’Unieuro, il cui match si mette ora decisamente in discesa.
Punti di debolezzaNelle ultime due uscite Ferrara ha evidenziato quello che è il suo vero tallone d’Achille: la dipendenza dal duo d’area Hall-Fantoni. Più di Swann sono le colonne in area a decidere le sorti delle gare estensi. A Jesi, l’USA non ha ingranato mentre a Imola è stato capitan Fantoni a decretare il successo dell’Andrea Costa con un tecnico. La mole complessiva della Bondi è poi altro eventuale inciampo. Buttarla sulla corsa per 40’, alla lunga potrebbe affievolire la verve ferrarese specie nel reparto lunghi dove un altro XXL come Molinaro è il primo cambio. |
La possibile chiave del match
Oltre a quanto già indicato alcune righe sopra, con fantasia fuor dal comune, è dai duelli che Kenny Lawson ingaggerà coi pari locali che sortirà molto del destino forlivese. Detto che il 5 USA contro Piacenza ha giocato d’astuzia, colpendo l’immobile Crosariol con 5 triple, a Ferrara difficile pensare che gli spazi concessi saranno così generosi. Anzi, facile prevedere una staffetta Hall-Fantoni sull’astro Unieuro. A Kenny l’arduo compito di sfondare dentro i 6.75. Il recupero – non completo – di Daniel Donzelli offrirà indubbiamente una bella pedina di guerra a Valli, sia in avanti che in difesa. Attenzione anche alle difese sul perimetro: Ferrara tira molto, moltissimo dalla lunga (quasi 30 volte, 7 in più di Forlì) con ottime medie, il 37%. Facile prevedere un copioso utilizzo di “uomo” con Bonacini e Giachetti sulle tracce di Swann (e Panni).
Il Quintetto Bondi Ferrara…Alessandro Panni (playmaker) – Isaiah Swann (guardia) – Lorenzo De Zardo (ala piccola) – Mike Hall (ala forte) – Tommaso Fantoni (pivot) … e la PancaRotazioni più che funzionali per Bonacina. Ovviamente il minutaggio è sproporzionato tra starting-five e uomini dal pino, ma Lorenzo Molinaro (pivot da 5 pt +3 rb in 15′) e il play Federico Zampini (in 23′ 5 pt + 6 rb, ma è out per infortunio), in attesa che il neo-acquisto Davide Liberati, guardia ex Bakery Piacenza, entri in sintonia col gruppo, danno il loro onesto contributo. Il coachAndrea Bonacina, subentrato a Martelossi, confermatissimo dopo aver fatto svoltare la stagione scorsa alla Bondi, è tecnico di spirito e tattica. Non a caso uno spirito libero come Hall continua a macinare partite da protagonista. |
- OraSì Ravenna – Pompea Mantova (Sabato 17 novembre, ore 20.30)
- G.S.A. Udine – Roseto Sharks (Domenica 18 novembre, ore 18.00)
- Bondi Ferrara – Unieuro Forlì
- XL Extralight Montegranaro – Lavoropiù Fortitudo Bologna
- Baltur Cento – Assigeco Piacenza
- Bakery Piacenza – Tezenis Verona
- De’ Longhi Treviso – Termoforgia Jesi
- Hertz Cagliari – Le Naturelle Imola Basket
Classifica
Lavoropiù Fortitudo Bologna 14, XL Extralight Montegranaro 12, De’ Longhi Treviso 10, Unieuro Forlì 10, G.S.A. Udine 8, Baltur Cento 8, OraSì Ravenna 8, Le Naturelle Imola Basket 6, Tezenis Verona 6, Bondi Ferrara 6, Bakery Piacenza 6, Roseto Sharks 4, Termoforgia Jesi 4, Assigeco Piacenza 4, Pompea Mantova 4, Hertz Cagliari 2