Uno Scirea rilanciato alla prova della sosta: «Ritrovato entusiasmo, avanti con fiducia»

Campionati fermi nel fine settimana e a tutti i livelli. Per il Gaetano Scirea Bertinoro viene da dire che lo stop imposto dall’emergenza-Coronavirus arriva proprio “sul più bello” e non deve apparire stonato affermarlo, visto che la squadra bianconera, dopo essere stata a secco di vittorie per un intero girone piombando all’ultimo posto della classifica del torneo di C Gold, proprio nelle ultime due giornate ha conquistato 4 punti  abbandonando la piazza più scomoda. Quella che porterà a fine stagione chi la occuperà, dritto agli “inferi” della C Silver.

Con un’iniezione di punti e fiducia, lo Scirea si preparava ad affrontare in casa proprio quell’Arena Montecchio che adesso è l’ultima della classe. Uno scontro diretto cruciale per i destini di entrambe, una sfida per la sopravvivenza che, invece, slitterà. Quando? Coach Alessandro Tumidei ancora non è in grado di dirlo.

«In effetti siamo in un buon momento e dopo questi due successi con Lugo e a Ferrara, eravamo anche nelle condizioni ideali per giocare, domani sera, questo importantissimo scontro diretto. Peccato, ma dobbiamo adeguarci a qualcosa di più grande di noi e che, soprattutto, vale per tutti. Adesso come ripartire dal punto di vista federale ancora non lo sappiamo: speriamo si possa giocare il prossimo fine settimana e che lo si possa fare a porte aperte, ma da qui a dire contro chi, ce ne passa. È più probabile, ma di certezze non ne abbiamo, che si riprenda dalla giornata successiva, ovvero quella che regolarmente era fissata per il 7 e 8 marzo e comunque per noi sarà un match importante perché saremo ancora in casa, con Anzola».

Ed è un altro scontro salvezza visto che gli emiliani fanno parte di quel gruppo che, con Lugo, Castel Guelfo e Molinella, è attestato a 16 punti a +4 dai romagnoli e immediatamente sopra la loro testa. Vero è che per quanto concerne Montecchio, la data del recupero può fare la differenza.

«Credo che verrà inserito in un turno infrasettimanale e lo ritengo più giusto rispetto all’ipotesi di inserirlo a Pasqua. Sarebbe a fine torneo, dopo l’ultima giornata di regular season e giocare adesso questo match o giocarlo tra 5 turni può cambiare tutto l’orizzonte. Una sfida oggi importantissima, rischierebbe anche di non contare più nulla se le posizioni fossero definite. Dal punto di vista della regolarità del campionato, prima si recupera e meglio è».

Sta di fatto che allo stop arriva uno Scirea decisamente più sollevato.

«Certamente, perché le ultime due vittorie ci hanno dato ossigeno e fatto ritrovare entusiasmo e fiducia. Lo spirito non è mai venuto meno, ma continuare a perdere intaccava la convinzione con cui ci muovevamo in palestra e in campo durante la gara. Adesso tutti hanno più serenità, anche se la strada è lunga e ogni match dovremo giocarlo dando tutti qualcosa in più rispetto ai nostri standard. Io nella preparazione della partita, i miei ragazzi sotto il profilo della concentrazione e dell’agonismo».

Ora che Brighi è inserito nei giochi, coach Tumidei ha anche un roster all’altezza del compito che gli è assegnato. I tanti infortuni avevano davvero ridotto all’osso le rotazioni e messo a dura prova un gruppo molto giovane. L’ex faentino ha dato qualità, ma anche la dose di esperienza che serviva.

E adesso qual è l’obiettivo dello Scirea? Ai play-out vanno le squadre classificate dal decimo al tredicesimo posto: scalare un gradino rispetto al penultimo che ora i bianconeri occupano, sarebbe importante, salirne addirittura due, darebbe a Bertinoro anche un vantaggio in più nelle serie. Quello del fattore campo.

«Pensiamo a un match alla volta, è inevitabile. Prima di tutto dobbiamo conquistare i play-out e, quindi, evitare l’ultimo posto, poi la salvezza ce la giocheremo in quelle sfide. È vero, però, che abbiamo il 2-0 su Lugo e nelle prossime 6 giornate ci attendono tanti scontri diretti: Anzola, Montecchio, Castel Guelfo. Insomma, è ancora tutto possibile, ma dobbiamo essere bravi noi a meritarci il massimo».