
Poche ore fa rendevamo noto così, sulla nostra pagina Facebook, l’esonero di coach Alessandro Valli a Jesi. Un esonero lampo, considerando che il tecnico sedeva soltanto da questa estate sulla panchina dell’Aurora, retrocessa in serie B nella scorsa stagione. Immediata è però giunta a Piazzale della Vittoria la replica dell’allenatore forlivese. Il quale, con una precisazione, fa sentire la propria voce illustrando le proprie ragioni e la propria ‘visione’ della faccenda.
«In estate avevo siglato un accordo biennale con Jesi con obiettivo playoff, non risalita in A2 già al primo anno, ambendo invece a qualcosa di più la seconda stagione. Allo stato attuale ci trovavamo in zona playoff, perchè gli scontri diretti per ora non sono completi. Per di più avendo perso due partite con un canestro di tabellone allo scadere. Inoltre una di queste due partite, l’ultima con Piacenza, abbiamo fatto 0/2 ai liberi sul 63-63 a 19″ dalla fine prima di prendere il canestro decisivo di tabellone. Per la cronaca, Piacenza è in questo momento prima in classifica. Parlare quindi di avvio non brillante, considerato anche i tanti infortuni avuti e la partenza del nostro miglior giocatore, l’ex Forlì Riccardo Pederzini, due giornate fa, direi che non è troppo obiettivo. Abbiamo gli stessi punti di Tigers e Chieti, due squadre che puntano a salire in A2. Direi quindi esonero un po’ strano, però sappiamo che ormai gli allenatori hanno le ore contate. Quindi non mi stupisce più nulla in questo mondo un po’ particolare dello sport, dove i valori di sportività e giustizia sono andati scomparendo».