Ravenna è già alle spalle. Almeno tecnicamente. Il successo debordante nel finale sulla Bakery Piacenza regala di nuovo il sorriso a Forlì: “Sono contento del successo – spiega Giorgio Valli – in una partita che, per chi si ferma al punteggio, può sembrare risultata facile, ma in realtà non lo è stato. Piacenza è squadra forte fisicamente ed esperta, limitarli con energia, difeso forte secondo il piano gara deciso è stato un bel merito. Altro aspetto positivo aver rivisto Daniel in campo: lui ci teneva tantissimo, avrebbe voluto tornare già contro Roseto e questo vi dice su quanto ci tenga a questa maglia e alla squadra. Un unico appunto mi sento di farlo. Oggi abbiamo un bel record, per cui avrei firmato a inizio stagione. Eppure quando perdiamo sento tanto scetticismo, la gente chiede come sia possibile. Eppure è una cosa normale aver battute a vuoto perché siamo un gruppo che cresce di giorno in giorno che ha bisogno di fiducia. Tutti i ragazzi danno il massimo, lavorano come matti, credono nella squadra, ci tengono tantissimo: meritano la passione e l’affetto di tutto l’ambiente. Ora pensiamo a Ferrara, a continuare a lavorare”. Parole d’elogio Valli le ha anche per Marini, monstre su Voskuil, – “Pierpaolo è così: speriamo di aver guadagnato anche un grande difensore” – e Lawson: “Kenny troppo sul perimetro? Occorre guadare anche agli avversari con Crosariol a saturare l’area, non sfruttare i metri concessi non sarebbe stato intelligente. L’abbiamo sfidato anche con Quirino”.