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La situazione nel girone Rosso di serie A2 è consolidata oramai da diverse settimane, perlomeno per quanto riguarda le tre squadre che accederanno al girone Bianco della seconda fase dove si giocheranno le posizioni dalla #1 alla #6 del tabellone playoff. Forlì, Napoli e Scafati hanno fatto gara a sé per tutto il girone di ritorno e, per svariate ragioni, la loro posizioni in classifica non è mai stata in dubbio. A loro, come noto, si aggiungeranno le prime tre classificate dell’altro raggruppamento della seconda serie, il Verde. Dove la situazione è consolidata soltanto per quanto riguarda le prime due piazze, con Tortona e Torino già certe dell’accesso al girone delle migliori. La terza classificata, invece, si deciderà nelle prossime settimane con lo svolgimento dei recuperi.

Tortona 34 (17-8), Torino 32 (16-6), Udine 28 (14-11), Verona 28 (14-11), Milano 26 (13-11), Piacenza 26 (13-13), Trapani 24 (12-12), Treviglio 24 (12-13), Monferrato 22 (11-13), Mantova 22 (11-14), Orzinuovi 20 (10-12), Capo d’Orlando 20 (10-15), Biella 18 (9-17), Bergamo 16 (8-15)

SITUAZIONE ATTUALE
Girone Bianco: Tortona, Torino, Udine
Girone Giallo: Verona, Milano, Piacenza
Girone Azzurro: Trapani, Treviglio, Monferrato
Girone Blu: Mantova, Orzinuovi, Capo d’Orlando
Girone Nero: Biella, Bergamo

Le prime due, lo abbiamo anticipato sopra, possono dormire sonni tranquilli, anche se la situazione nello spogliatoio delle due piemontesi è diametralmente opposta. Dopo aver dominato in lungo e in largo fino a metà febbraio, Tortona ha infatti subito un brusco stop nelle ultime settimane, vincendo soltanto una volta (contro Udine) nelle ultime sette uscite. La tesi dell’aver tirato i remi in barca in vista del rush finale del campionato può reggere, ma fino a un certo punto. Perché poi riattaccare la spina dopo un mese abbondante di ‘pausa’, può non essere così semplice e immediata. E i diverbi esplosi domenica scorsa, dopo il ko a Casale Monferrato, tra coach Ramondino e la dirigenza paiono andare nel senso opposto. Sta di fatto che da dominatrice del girone, la Bertram si dovrà invece verosimilmente accontentare del secondo posto: Torino, lanciatissima, è a -2 ed ha ben tre partite in meno, di cui due contro il fanalino di coda Bergamo.

Alle loro spalle, l’ultimo pass per il girone Bianco è una questione tra Udine e Verona a quota 28 punti, Milano a 26 (anche Piacenza è a 26 ma non ha recuperi in programma: dovrà sperare in passi falsi di Trapani e Treviglio per conservare il Giallo). Urge così scartabellare il calendario: friulani e lombardi devono recuperare due partite, gli scaligeri soltanto una. Udine se la vedrà domenica 11 in casa contro Tortona e sabato 17, sempre tra le mura amiche, contro Trapani. Proprio i siciliani saranno gli avversari di Milano venerdì 2, quindi i meneghini saranno di scena a Orzinuovi mercoledì 14. Verona, invece, scenderà in campo soltanto sabato 17 – magari a giochi già chiusi – ospitando Torino.

Facilitando il più possibile lo scenario, Udine è padrona del proprio destino e può qualificarsi al girone Bianco senza badare ai risultati delle avversarie. Vincendo entrambi i recuperi, infatti, i friulani sarebbero ‘dentro’ matematicamente. Dovessero vincere soltanto una delle due gare e salire così a quota 30, invece, gli uomini di Boniciolli vi accederebbero solo e soltanto in caso di ko con Verona contro Torino, dal momento che a parità di punti i veneti sono davanti in virtù degli scontri diretti. La Tezenis, insomma, dovrà svolgere il proprio compito e quindi sperare in un 1-1 o 0-2 (in tal caso sarebbe qualificata a prescindere) di Udine.

Più intricato, invece, il quadro dell’Urania. Innanzitutto perché la ‘banda’ di Villa, un po’ discontinua nelle ultime settimane, deve sostenere una doppia trasferta, che già di per sé rende le cose più complesse. Inoltre, in caso di arrivo a tre – a 28 punti o 30 che sia – sarebbe la più penalizzata del lotto, avendo perso tutti gli scontri diretti sia con Udine che con Verona, dovendo dunque nel caso accontentarsi del quinto posto senza colpo ferire. Attenzione: dovessero arrivare ‘in gruppo’, a spuntarla sarebbe sempre Verona, potendo contare su un quoziente canestri maggiore. Milano ha così una sola (difficilissima) freccia nel proprio arco. Vale a dire far ‘filotto’ a Trapani e Orzinuovi, con Udine e Verona, al contrario, sconfitte in tutte le loro uscite. Anche la stessa Trapani, paradossalmente, potrebbe chiudere a 28 punti e sperare. Ma dovrebbe superare Milano, vincere almeno di 8 con Udine, attendere che friulani e veronesi non vincano mai e ‘aggrapparsi’ a calendario e calcolatrice per scontri diretti e quoziente canestri.

Nulla di impossibile, per questi ultimi due club, ma si tratterebbe davvero di autentiche imprese, nonché di congiunzioni astrali che avrebbero del pazzesco. Ma in epoca Covid nulla è da escludere.

[Foto Scaligera Basket Verona]