Lo Junior Basket Ca’ Ossi non ci sta e fa sentire la propria voce. In seguito al ‘polverone’ alzatosi nelle ultime settimane in seguito al passaggio di alcuni promettenti giovani forlivesi a San Marino, la società caossina ha fornito la propria versione dei fatti, che va oltre il mero trasferimento degli atleti non senza una piccola ‘puntura’ verso l’ambiente forlivese. Ca’ Ossi, infatti, rende noto che “la scelta è stata ampiamente condivisa con gli atleti e con le loro famiglie”, con importanti risvolti tecnici legati alla maturazione dei quattro classe 2001 partiti verso il Titano.
Il progetto costruito da Paolo Carasso, infatti, “prevede che le tre realtà coinvolte (Ca’ Ossi, San Marino e Santarcangelo) operino su di un piano di assoluta parità, come attesta il programma degli allenamenti collettivi”, che si svolgeranno tramite la tenuta di un allenamento in ciascuna delle tre città “con l’aggiunta di un’ulteriore seduta di formazione individuale” nella città di appartenenza dei vari giocatori.
Infine ecco la stoccata finale bella e buona, volta a giustificare parzialmente l’addio di Flan e compagni verso San Marino. Perché l’obiettivo di fondo di Ca’ Ossi “è quello di offrire ai ragazzi le migliori opportunità per crescere e migliorare, giocando ai livelli più alti in una formazione molto competitiva e con un supporto tecnico di qualità. Soprattutto in mancanza di altre proposte di valore equivalente, che per il momento nel territorio non sono ancora sufficientemente strutturate“.