È il giorno dell’esordio in post-season in casa Pallacanestro 2.015. Tra poche ore (palla a due alle ore 20.30) i biancorossi scenderanno in campo al PalaDesio per incrociare i guantoni con la corazzata Cantù, tra le grandi protagoniste del campionato e fresca di innesto di Luca Vitali. Alla vigilia della sfida in terra brianzola, coach Sandro Dell’Agnello, tecnico dell’Unieuro, ha presentato il match sulle colonne de Il Resto del Carlino e del Corriere Romagna. Tenendo a dir poco alta l’asticella emotiva di tutto l’ambiente biancorosso.
«Cantù è attrezzata e ha talento – sono le parole di Dell’Agnello –. Non possiamo scendere in campo a guardare e aspettare. Da settembre l’Acqua San Bernardo è già in serie A, lo ribadisce ogni tre minuti e si considera il nostro incrocio solo come una tappa nel cammino. Questo ci motiva tantissimo e venderemo cara la pelle. Gestire la pressione è un problema loro. Non scordiamoci che negli ultimi due mesi la favorita per la promozione Cantù ha vinto 8 partite su 11. Forlì, che a sentire in giro non è nessuno, ne ha vinte ugualmente 8 su 11. Non partiamo battuti e ci crediamo. Come si affrontano i brianzoli? Sono profondi, con tante frecce al loro arco, ma dovremo cercare di mettere sabbia nel loro motore. Anche se, senza Palumbo, numericamente siamo svantaggiati. Sodini? Abbiamo un ottimo rapporto, ma spero di farlo fuori dai playoff. Le sue squadre prediligono il gioco dinamico e l’atteggiamento offensivo. I playoff? Di partite del genere ne ho vissute a milioni da giocatore. Ho imparato che ne giochi una alla volta e dopo ognuna si rosetta sempre tutto e si riparte daccapo. L’obiettivo della mia squadra è solo uno: vincere gara 1».