Con un Luca Vitali in più nel motore, l’Acqua San Bernardo Cantù è pronta a gettarsi a capofitto nel primo turno playoff e affrontare Forlì. Serie che vede i brianzoli partire col favore del pronostico ma anche, come detto da Dell’Agnello, con tutta la pressione dalla loro parte. L’immediato ritorno in massima serie, del resto, è l’unico e dichiarato obiettivo della stagione canturina.
Alla vigilia del match, coach Marco Sodini non si nasconde: «Ci siamo preparati tutto l’anno per affrontare quello che ritengo il campionato vero, che inizierà sabato sera. Un campionato fatto di foga, emozioni, lucidità, ambizioni e, se possibile, di vittorie. La qualità del gioco, inoltre, deve andare di pari passo con il risultato: la formazione adesso è finita. Conta solo stare davanti agli avversari di almeno un punto, ogni partita. Affrontiamo una squadra, Forlì, che ha avuto grandi difficoltà nel corso della stagione, ma resta la loro indubbia qualità negli interpreti. Un roster davvero di alto livello e allenato da un coach esperto come Sandro Dell’Agnello, con il quale sono legato da una forte amicizia. Dell’Agnello è stato il primo che mi ha preso da assistente all’inizio della mia carriera professionistica, non lo dimenticherò mai. Sportivamente saranno delle battaglie, senza esclusioni di colpi. Sappiamo che la nostra attenzione deve essere improntata sul singolo possesso e sulla singola partita. Non c’è spazio per alcuna previsione futura, occorre vivere il quotidiano con entusiasmo, ambizione e determinazione. Elementi, questi ultimi, necessari per riuscire a ottenere i risultati che ci siamo prefissati».