Dell’Agnello: «Contava solo vincere: con Ferrara un successo meritato»

Forlì dimentica Latina e, a distanza di cinque giorni dalla negativa uscita pontina, ritrova la gioia dei due punti superando l’ostica Ferrara. Al termine della sfida dell’Unieuro Arena, nel fine settimana della Final Eight di Coppa Italia, coach Sandro Dell’Agnello è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi.

UNA BUONA FORLÌ. «Vittoria meritata contro la squadra più in forma del girone. Ferrara segna 90 punti a partita e gliene abbiamo concessi 78. Se non avessimo pastrocchiato un po’ nel finale e senza il tecnico fischiato ingiustamente nei miei confronti – in quanto parlavo con un mio giocatore –, ne avremmo presi ancora meno. È un dato importante e mi spiace quasi un po’ per il punteggio, ingenerosi nei nostri confronti».

TUTTO È FILATO LISCIO. «Prima degli aspetti tecnici, mi soffermerei su qualche altro particolare. I giocatori, cioè, hanno più o meno tutti disputato i minuti pensati a inizio anno. Nessuno è stato in campo più di 30’. Inoltre, Bruttini e Benvenuti hanno giocato una partita importante. Quando non li abbiamo con noi, capiamo quanto sono importanti per la squadra. Infine, Lucas è stato marcato costantemente dal loro miglior difensore e di questo, offensivamente, ne hanno beneficiato tutti i compagni».

TERZO QUARTO COSÌ COSÌ. «Nella terza frazione abbiamo sofferto un po’, lasciando qualche canestro aperto a Ferrara. Però guardo al computo complessivo della partita, nonostante in difesa, in quel frangente, potessimo far meglio. Poi abbiamo cambiato una marcatura che non ci convinceva e abbiamo ‘sistemato’ un pick-and-pop laterale degli avversari che ci creava problemi. L’energia e la volontà dei ragazzi ha poi fatto tutto il resto».

LUCAS E RUSH. «La marcatura conclusiva di Kalin su Petrovic? È una pensata che viene da Luise e Ruggeri ed è un’idea che ha funzionato. Probabilmente abbiamo scombussolato un po’ i giochi di Ferrara. Erik? Ha fatto una partita molto buona. Questa mattina, quando mi ha incrociato, mi ha detto di non preoccuparmi perché stasera avremmo vinto. Aveva ragione».

VITTORIA SALVIFICA. «Dovevamo vincere. L’opzione B non era contemplata. Lo abbiamo fatto, anche con una prestazione convincente, contro questo tipo di avversario. Ora ripartiamo da qui e procediamo un passettino alla volta, andando in casa di Fabriano settimana prossima per vincere. Oggi non giocava nessun avversario, quindi sono due punti ‘veri’, una partita recuperata a tutti gli effetti».