Top & Flop of the day | Le pagelle di Forlì-Ferrara

La Pallacanestro 2.015 ritrova il sorriso davanti ai propri tifosi, superando anche senza troppa fatica la Top Secret Ferrara per 84-78. I biancorossi si rilanciano così nella corsa alla post-season.

Rush 8. L’ala svedese, dopo una serie di prestazioni in chiaroscuro, torna ad imperversare sui 28 metri. Gioca 30’, realizza 25 punti, recupera 3 rimbalzi e 2 palloni. Il 25 di valutazione complessiva che Erik totalizza alla sirena è la fedele fotografia della partita disputata dall’ala di Dell’Agnello. Sempre una spina nel fianco degli avversari.

Giachetti 7. Nei 20’ che il playmaker passa in campo, incide sulla gara come la katana di un samurai. La tripla a fine terzo quarto, che fissa il punteggio sul 70-61, è di un’importanza capitale per le fortune dei suoi. Chiuderà la gara con 9 punti e poco altro, ma, a costo di ripeterci, è forse sua la giocata più importante di tutti i 40’.

Natali 6. Il sindaco parte benissimo, sia in attacco che in difesa, poi cala alla distanza. Nei 21’ che Dell’Agnello gli regala, realizza 4 punti e raccoglie 3 rimbalzi, al pari di Giachetti. Dopo una partenza sprint, si dedica con tutta la voglia di vincere che possiede alla difesa (bene su Mayfield) e il regalo più grande per la sua abnegazione è la vittoria dei suoi.

Palumbo 7,5. Poco meno di 30’ in campo, 9 punti realizzati, una tripla fondamentale per respingere il tentativo degli ospiti di ricucire definitivamente lo strappo. E non solo, perché ci aggiunge la ‘solita’ sostanza a condire il tutto: 7 rimbalzi, 3 recuperi e 5 assist, per un ottimo 18 di valutazione complessiva. La sua sicurezza sta aumentando di partita in partita. Se riuscisse ad eliminare certe intemperanze di gioventù (a volte giustificate), staremmo parlando di un giocatore già pronto per un’altra categoria. Ma il tempo è galantuomo…

Bolpin 6,5. L’arrivo di Lucas lo deresponsabilizza e da oggi si può concentrare con migliori risultati su quello che sa fare meglio in campo. Gioca 15’ scarsi, realizza 7 punti, di cui 3 fondamentali, e raccoglie pure 5 rimbalzi.

Lucas 7. Non è ancora appieno entrato nei meccanismi della squadra e la forma fisica non è quella dei giorni migliori. Ma il suo impatto sulle fortune biancorosse è tangibile. Gioca 26’, realizza 11 punti, 8 dei quali indirizzano la contesa nei primi 8’ di partita. Inoltre, raccoglie 4 rimbalzi, regala 4 assist, a fronte di 3 palloni persi e una difesa un po’ spegni e accendi. La sensazione è che il bello debba ancora venire.

Benvenuti 6,5. La forma fisica è in miglioramento e nei 14’ abbondati in cui Lorenzo sta in campo, realizza 8 punti e raccoglie 2 rimbalzi. Sfrutta parzialmente il quintetto base che il suo allenatore gli regala, a causa dei falli commessi nei primi minuti di gara, ma complessivamente non demerita affatto.

Bruttini 6,5. 7 punti e 5 rimbalzi con 2 recuperi e una palla persa potrebbero essere numeri scontati per un giocatore esperto come lui. Ma, dopo le recenti uscite, in via Punta di Ferro non si può dare nulla per scontato. La speranza è che il fisico finalmente lo assista e possa confermarsi fondamentale per l’Unieuro.

Pullazi 6,5. I suoi numeri personali non sono brillanti come quelli delle ultime gare che Rei ha disputato con Forlì, ma la vittoria lo ripaga di tutti gli sforzi profusi in campo nei quasi 22’ giocati. Per lui solo 4 punti e 3 rimbalzi, ma assicura una buona dose di energia – specie nella prima frazione di match – che gli regala un plus-minus di +23.

All. Dell’Agnello 7. Il piano partita è pressoché perfetto. Va a cercare insistentemente i punti deboli degli avversari nel primo quarto, sfruttando le assenze degli ospiti nel pitturato e portando i vari Rush, Palumbo e Benvenuti a giocare vicino al ferro. La difesa funziona alla perfezione sui lunghi, è bravo e attento anche nel contenere il rientro dei ragazzi di Leka nel terzo quarto, non lasciandosi abbattere da uno sfavillante 5/9 da tre.