Non può che essere soddisfatto, quasi sollevato, coach Sandro Dell’Agnello, tecnico della Pallacanestro 2.015, al termine della sfida di Montichiari. Partita che ha visto i suoi uomini avere la meglio dei padroni di casa di Orzinuovi con una seconda parte di gara di grande spessore, portando così a casa il primo successo in campionato. Certo, contro i lombardi non era partita sulla carta proibitiva (anzi…). Ma la maniera in cui la vittoria è maturata fa sorridere e guardare con fiducia al futuro prossimo. Pensiero che, idealmente, sposa anche lo stesso Dell’Agnello.
«Finalmente abbiamo visto la squadra che avevamo in mente quest’estate, che ha rispecchiato la sua ‘naturale’ costruzione. Una squadra dove in attacco sono tutti coinvolti: per l’occasione abbiamo portato ben 6 uomini in doppia cifra. Questo perché ci siamo passati la palla egregiamente. E poi a tutto ciò va aggiunta una difesa importante, specie nei secondi 20’. Orzinuovi ha faticato a trovare la via del canestro non per demeriti propri, ma perché Forlì è stata abile a chiudere tutto in fase difensiva. Insomma, abbiamo sfornato una prestazione molto molto sostanziosa».
Che ha portato ad una vittoria, come detto, maturata interamente nella seconda metà di partita. Quando cioè l’Unieuro ha ‘piazzato’ lo scatto decisivo dopo un prima parte di gara (in particolare modo i primi 10′) a sprazzi.
«I nostri primi minuti di gara non sono certo stati eccellenti, questo va detto. Abbiamo dovuto fare i conti con diverse magagne sia in attacco che difesa complicandoci un po’ il tutto. Però abbiamo controllato la partita per 30’-33’: sbagliare 7′, nell’arco dell’intera partita, non è così grave. Scordiamoci quei passaggi a vuoto e teniamoci tutto il resto, ripartendo dalla sostanza mostrata per tre quarti abbondanti».