Dell’Agnello non fa drammi: «Prestazione inutile in una partita inutile»

La sua Pallacanestro 2.015 è incappata in una pesante sconfitta, seppur indolore, sul campo di San Severo. Ciononostante, Sandro Dell’Agnello non si lascia certo prendere dallo sconforto e guarda già oltre: «Il nostro passo falso va valutato nel complesso, considerando innanzitutto il contesto della partita. È stata una sfida inutile, certamente giocata da parte nostra in una maniera altrettanto inutile. Da lì scaturisce tutto il resto. Più una questione di testa o di gambe? Premesso che qualcuno dei nostri è un po’ in ritardo e ha necessità di mettere qualche chilometro nelle gambe, è stata senza dubbio una questione di testa. Mi sarei però aspettato qualcosa di più dal punto di vista difensivo. Siamo la seconda miglior difesa del campionato, ma nel secondo quarto abbiamo subito ben 30 punti che hanno indirizzato la sfida. Si poteva fare meglio».

Il tecnico prosegue: «Dopo sette mesi di attività, credo si sia trattato soltanto di un episodio sfavorevole. È chiaro che nelle prossime ore analizzeremo il tutto, ma nel ‘quadro’ nel quale va contestualizzata la partita stessa. Insomma, mi tengo quanto di buono fatto negli altri 6 mesi e 29 giorni. Il mancato utilizzo di Dilas? È stata una scelta nostra, poiché Bruttini e Landi devono mettere un po’ di giocato. Perciò ho preferito ruotare in questo modo, togliendo spazio ad altri come Samuel. Ma non ha nulla di particolare a livello fisico».