L’ultima gara interna prima della post-season vedrà impegnata la Pallacanestro 2.015 Forlì contro la Staff Mantova (palla a due alle ore 18 di domenica). Squadra, quella lombarda, che occupa il nono posto in classifica nel girone Verde (con una partita in meno), reduce da una sconfitta in quel di Cento ai supplementari e in piena lotta per assicurarsi un posto nelle migliori 16 del campionato. La partita di domenica segnerà, peraltro, il primo ritorno al Pala Achille Galassi dell’ex tecnico biancorosso Giorgio Valli, il quale, dopo l’esperienza negli Emirati Arabi, guida la squadra della città di Virgilio in questa stagione.
Le speranze di vittoria degli ospiti sono principalmente riposte nelle mani dei due stranieri, Vojislav Stojanovic e Giddy Potts. Il primo, reduce da una partita da 6 punti in 30′ (ma era al rientro dopo un breve stop), è il migliore realizzatore dei suoi e si sta confermando giocatore totale: viaggia a 17,4 punti, 7 rimbalzi e 4,2 assist a partita. Stojanovic che potrebbe ritrovare il quintetto base (a Cento è scattato dalla panchina), andandosi così ad affiancare allo stesso Potts. Firmato giusto un mese fa, per sopperire alla perdurante assenza di Hollis Thompson, l’energica guardia che ha iniziato la stagione a Treviglio – nelle scorse stagioni lo abbiamo ammirato pure a Ravenna – ha debuttato in Emilia con la maglia di Mantova segnando 21 punti in 40′ (4/11 dall’arco).
Potts che potrebbe pure essere schierato da Valli nel ruolo di playmaker titolare, in quanto il reparto esterni dello starting five sarà completato dall’esperta guardia-ala Riccardo Cortese. Oramai un veterano del campionato, il classe ’86 ha vissuto una stagione tra alti e bassi (10,2 punti di media, tirando col 40% scarso dal campo) ma nelle ultime uscite è apparso in crescita, arrivando a toccare i 24 punti – con 6 triple – segnate alla ‘sua’ Cento. Esperienza che non manca nemmeno nel reparto lunghi, con il pivot ex Napoli Antonio Iannuzzi [in foto sotto] che fa da chioccia al valido classe ’97 Matteo Ferrara, che può essere utilizzato anche nel ruolo di ‘3’ tattico. Il primo è il ‘classico’ giocatore che sa come si vincono i campionati, il secondo è oramai già diventato una bandiera della società con la quale ha debuttato a questi livelli da giovanissimo. In combinato viaggiano a 18,3 punti e 12,5 rimbalzi a partita e saranno due clienti scomodissimi per i lunghi dei padroni di casa.

A dare una mano ai due di cui sopra, uscendo dalla panchina, ci sarà anche Beniamino Basso. Anche se poco utilizzato dal proprio allenatore (solo 9,7′), si tratta pur sempre di un classe 2001 ed ha un impatto ‘variante’ sulle fortune della squadra. Sempre dal ‘pino’, poi, completa il reparto esterni del quintetto base Gabriele Spizzichini, che tornerà a sedersi a inizio partita – considerando il rientro di Stojanovic – e rappresenta una sicurezza a questi livelli. In questa stagione in Lombardia i numeri parlano per lui e ne certificano la costanza di prestazioni da anni (4,5 punti, 3,7 rimbalzi e 2,1 assist). Una rotazione lunga e assortita, quella di Mantova, con Valli che potrà pure contare sul supporto dei pericolosi play-guardia Marco Laganà (12,8 punti e 5,3 rimbalzi) e Lorenzo Maspero (7,4 punti e 3,4 assist) a completamento del roster. I due hanno ormai maturato un’esperienza tale da poter leggere la gara come le persone normali leggono i giornali a colazione.
La gara di domenica servirà ai ragazzi di Dell’Agnello per salutare (momentaneamente) nel migliore dei modi i propri tifosi, che in questa stagione travagliata li hanno supportati nei momenti di difficoltà. Vincere vorrebbe anche dire tenere aperta la speranza di agganciare il sesto posto, che significherebbe con tutta probabilità evitare al primo turno dei play-off le corazzate Udine e Cantù. Sperando, ovviamente, pure nella contemporanea sconfitta di Cento.