Uno scontro salvezza in piena regola – al momento attuale e con tutte le ‘attenuanti’ del caso –, quello che attende la Pallacanestro 2.015 sulle tavole della Milwaukee Dinelli Arena di Cento. La squadra di coach Matteo Mecacci ha già fatto le scarpe a Forlì in Supercoppa, giocando una partita pressoché perfetta, e perso la rivincita (facendo sudare l’Unieuro) durante il girone d’andata affrontando la partita senza il suo totem principale, Giacomo Zilli. I padroni di casa, che non stanno attraversando un momento molto positivo dal punto di vista delle vittorie, si trovano davanti a Forlì di due punti e sono reduci da un trionfo in quel di Latina in volata.
A sobbarcarsi gran parte della regia degli emiliani sarà Giovanni Tomassini, che contro i pontini ha chiuso con 14 punti in 26′, percorso netto al tiro e partita terminata prima della sirena finale per raggiunto limite di falli. Insomma, Giovanni ha portato come al solito il suo mattoncino alla causa senza risparmiarsi e tenterà di farlo anche domenica.
Christian James [in foto cover] – che qualcuno continuerebbe a vedere di buon occhio tra le file della Pallacanestro 2.015 – giocherà da guardia titolare del quintetto di casa. James conosce molto bene i climi della serie A2, che ha già frequentato con le maglie di Agrigento e Mantova. È giocatore di talento, attacca molto bene il ferro e sa tirare discretamente anche dalla lunga distanza. Si tratta del pericolo numero uno per le difese: la riprova i 26 punti in 31′ contro Latina. Completa il reparto esterni del quintetto base Giovanni Gasparin, che sta in campo 25,4′ per 5,6 punti. Non è il principale terminale offensivo della squadra, ma, dall’alto della sua esperienza, fa di necessità virtù applicandosi sul campo come si conviene a un buon soldato.

L’altro americano è l’ala forte Auston Barnes, che nella gara d’andata si affievolì come la luce di una candela, cominciando molto bene ma poi spegnendosi alla distanza. Sta però attraversando un discreto momento di forma – seppur tra alti e bassi assortiti – viaggiando a 10,1 punti in poco meno di 29′, con quasi 5 rimbalzi catturati. I suoi duelli sotto le plance potrebbero risultare decisivi per i destini della contesa. Al suo fianco, quel Giacomo Zilli che mise in ambasce la difesa forlivese in Supercoppa, al punto da cominciare a instillare nella testa degli addetti ai lavori che il reparto lunghi forlivese potesse avere problemi. Tanta sostanza e intensità nei 9,9 punti e 6,4 rimbalzi a partita.
Gli esterni Alex Ranuzzi, il dinamico lungo Nicolò Dellosto e Yankiel Moreno escono dalla panchina della squadra ferrarese per portare il proprio contributo di esperienza e talento. Nonché per garantire minuti di qualità durante il riposo meritato dei titolari. Il capitano centese è un ex della gara, Dellosto è un’ala forte in grado di aprire il campo con il proprio tiro perimetrale, mentre Moreno è un metronomo assai preciso ed esperto. Il giovane lungo Matteo Berti, classe 2000 di scuola Virtus – che ben figurò in campionato a Forlì – e il compagno di reparto Arcangelo Guastamacchia danno riposo ai titolari, non facendo cambiare l’intensità in campo. Completa le rotazioni del coach il giovanissimo Marco Antonio Re.
L’Unieuro ha mostrato qualche evidente passo in avanti nel ko contro Verona, in attesa di tempi migliori e di una ventata di aria fresca rappresentata dal sostituto di Hayes. Ora, però, serve un ritorno alla vittoria, con i due punti davvero imprescindibili nella trasferta emiliana, onde evitare di ritrovarsi invischiati in zone ben poco nobili della classifica. Seppur con due recuperi da dover disputare, la graduatoria purtroppo parla chiaro: in caso di sconfitta occorrerà un bagno di umiltà collettivo e rifocalizzarsi su nuovi target – temporanei che siano – meno ambiziosi.