Una partita per scacciare le streghe, proprio nella serata di Halloween. È quella che attende la Pallacanestro 2.015 Forlì, che all’Unieuro Arena (palla a due alle ore 18 di domenica) riceve una lanciatissima Cento. Emiliani che affiancano i biancorossi romagnoli in classifica a quota 4, ma arrivano da due vittorie consecutive, al contrario dei padroni di casa che hanno perso malamente a Verona la settimana scorsa e prima ancora con la Stella Azzurra.
La squadra di coach Matteo Mecacci, del resto, ha già fatto le scarpe a Forlì in Supercoppa, giocando una partita pressoché perfetta. Il grande protagonista della gara di metà settembre fu il playmaker Giovanni Tomassini, che dominò la contesa in attacco (16 punti) trovando canestri importantissimi per la vittoria dei suoi. Anche domenica la sua prestazione potrebbe essere determinante per il risultato finale, anche perché è il secondo marcatore in maglia a Tramec a 13,3 punti ad allacciata.
Christian James – che qualcuno avrebbe visto di buon occhio anche in Romagna, ai tempi in cui l’Unieuro decise di virare decisamente su Terrence Roderick – giocherà da guardia titolare del quintetto ospite. James conosce molto bene i climi della serie A2, che ha già frequentato con le maglie di Agrigento e Mantova. È giocatore di talento: attacca molto bene il ferro e sa tirare discretamente anche dalla lunga distanza. Si tratta del pericolo numero uno per la difesa dei padroni di casa, non a caso in Supercoppa ne mise 22 in 25′.

Completa il reparto esterni del quintetto base l’altro americano, l’ala piccola Auston Barnes. Il quale, sulle tavole del PalaGalassi, non lasciò un ricordo indelebile del proprio talento, nonostante partì molto bene e, soprattutto a inizio gara, i suoi punti furono importanti per non far scappare Forlì per poi fermarsi. Alla fine ne mise 7 in 31 minuti. Anche oggi si sta rivelando ‘poco’ realizzatore (12,3 punti e 4,8 rimbalzi in 31′ di media) ma elemento di grande sostanza ed efficacia.
Due italiani difenderanno il pitturato ospite. A cominciare da quel Giacomo Zilli (in passato avvicinato anche dalla PF) che mise in ambasce la difesa forlivese in Supercoppa, al punto da cominciare a instillare nella testa degli addetti ai lavori che il reparto lunghi forlivese potesse avere problemi. Per lui alla fine della gara punti e 15 punti in 24 minuti con anche 5 rimbalzi catturati, numeri confermati anche in regular season (in doppia cifra a 10,3+6,5). Al suo fianco giocherà Nicolò Dellosto, ala forte reduce dall’esperienza di Ferrara, in grado di aprire il campo con il proprio tiro perimetrale, che a settembre giocò 19 minuti realizzando 8 punti e raccogliendo molti applausi da parte dei suoi sostenitori. Prodotto del settore giovanile Fortitudo (è un classe 2000), ha un futuro assicurato.
Gli esterni Alex Ranuzzi, Giovanni Gasparin e Yankiel Moreno escono dalla panchina della squadra ferrarese per portare il proprio contributo di esperienza e talento, nonché per garantire minuti di qualità durante il riposo meritato dei titolari. Il capitano centese è un ex della gara, Gasparin può trovare punti in maniera rapida, mentre Moreno è un metronomo assai preciso ed esperto. Il giovane lungo Matteo Berti (classe 2000) e il suo compagno di reparto, il mezzo lungo Arcangelo Guastamacchia, danno riposo ai titolari, non facendo cambiare l’intensità in campo e rispettando le consegne del proprio allenatore. Completa le rotazioni del coach scuola senese il giovanissimo Marco Antonio Re.
Gli ospiti sono ‘in corsa’. Vengono da due vittorie consecutive, dopo aver perso le prime due uscite della stagione, e non vorranno rivitalizzare una malconcia, soprattutto nello spirito, Forlì. I padroni di casa sono avvisati.