Neanche il tempo di godersi la prima vittoria esterna dopo tanto tempo, che in casa Pallacanestro 2.015 già si deve volgere lo sguardo ad una gara fondamentale per le velleità stagionali della società. Domenica al Pala Achille Galassi di Forlì (palla a due ore 18) arriverà infatti la quarta in classifica, reduce dalla vittoria sul campo di San Severo. Quell’Umana Chiusi guidata da coach Bassi che, da neopromossa, sta continuando a stupire tutti. E, non di meno, nella sfida di andata inflisse una pesante sconfitta ai forlivesi.
I toscani hanno già raggiunto un prestigioso traguardo qualificandosi per le Final Eight di Coppa Italia appena disputate e vogliono continuare su questa strada. Del resto, la loro pallacanestro è estremamente efficace – oltre che ‘bella’ da ammirare – e potranno certamente dire la loro da qui in avanti. Anche perché il quintetto base di Chiusi si sta rivelando particolarmente pericoloso – detto che nemmeno le ‘riserve’ sono da meno.
Il trio composto dai due stranieri più Bernardo Musso, rappresenta il principale pericolo offensivo per le difese avversarie. Lester Medford, il playmaker titolare, viaggia, nelle partite lontano dalla Toscana, a 15,5 punti di media, con anche 4,3 assistenze e 1,4 rimbalzi. Se Medford non dà punti di riferimenti, il lungo Jeremiah Wilson [in foto cover], già visto a Imola nonché in massima serie fino a pochi mesi fa, è un autentico trascinatore. In questa stagione, quando non si trova tra le mura amiche, mette insieme cifre di tutto rispetto per punti (17,8) e rimbalzi (5,5). Ancora meglio nel complesso: ‘gira’ a 18,5+10 ad allacciata di scarpe. Atletico e con ottima propensione pure al tiro da fuori, sotto canestro si preannuncia una lotta interessante.

Per Musso, poi, sarà una partita speciale: giocare davanti ai propri ex tifosi e al proprio ex allenatore lo è sempre. Bernardo sta viaggiando, on the road, a 11,3 punti con buone cifre nelle statistiche dei rimbalzi (2,1) e dei recuperi (1,3), con 2,8 assist. Tiratore al solito, sembra aver trovato una seconda giovinezza dopo le difficoltà incontrate in Campania, quando vestiva la canotta di Scafati lo scorso anno. Luca Pollone, che completa il trio di esterni, nei quasi 29′ che passa sul terreno di gioco realizza 8,2 punti e tira da 3 col 50%, facendosi apprezzare anche per la fisicità e il dinamismo che mette nelle altre fasi del gioco. Infine, al fianco di Wilson sotto le plance partirà l’esperto Andrea Ancellotti (7+6 in 24,5′ di utilizzo), una certezza per questa squadra. Andrea è ruvido quanto basta ma all’occorrenza dimostra anche di avere buone mani.
Dalla panchina, Bassi può poi pescare il veterano Fratto (6 punti in 16,5′ con 2,5 rimbalzi), capitano della squadra, che completa le rotazioni dei lunghi. Ma anche gli esterni Lorenzo Raffaelli – inatteso protagonista della gara d’andata, durante la quale mise a nudo i difetti difensivi di Forlì – e Leonardo Biancotto, regista, in possesso di buona visione di gioco e capacità di gestire il ritmo delle partite. Martino Criconia e Luca Possamai chiudono il roster dei toscani, ma non vedono molto il campo, se non a partite ampiamente decise.
La sconfitta pre-natalizia, pur con le attenuanti del caso, bruciò sulla pelle dei biancorossi romagnoli. Ora, sulle tavole del PalaGalassi, avranno l’occasione della rivincita affrontando una diretta concorrente alla corsa ai playoff e vorranno rifarsi del pesante passivo subito in Toscana. Per risalire la classifica e provare a puntare concretamente il quinto o sesto posto – un aggancio a Chiusi, in questo momento, appare complicato, dovendo pure ribaltare il -25 negli scontri diretti –, la terza vittoria consecutiva non è imprescindibile ma quasi.