Parte con Scandiano la missione salvezza dello Scirea

Dieci partite da giocare, dieci avversarie da battere qualunque nome portino cucito sulle divise. Quando si tocca il fondo, si suol dire, si può solo risalire e il Gaetano Scirea il fondo l’ha toccato sabato perdendo a Molinella e finendo così all’ultimo posto solitario della classifica della serie C Gold con l’aggravante dello scontro diretto a sfavore con gli emiliani.

Adesso si può solo risalire, anzi è obbligatorio farlo perché l’ultimo gradino della classifica corrisponde alla retrocessione diretta in C Silver e per evitarla vanno quanto meno conquistati i play-out, possibilmente con una classifica che dia vantaggi legati al fattore campo. Ecco perché i bianconeri devono tornare immediatamente a vincere anche se l’avversario di domani sera (palla a due alle 18.30) è uno dei più quotati e profondi (come organico) dell’intero campionato. La Bmr Scandiano, una stagione fa in serie B, vuole un posto al sole, mentre per i ragazzi di coach Alessandro Tumidei, il sole è quello della speranza di potere avviare la rimonta ed è imprescindibile fare punti il prima possibile approfittando di due fattori: il Pala Colombarone e la sua spinta e quel Lorenzo Brighi che con una settimana completa di allenamenti sulle gambe, può in teoria dare un contributo prezioso alla causa.

Deve darlo, perché con il Basket 2000 servirà una grande impresa. Tanto più considerando il fatto che l’infermeria bianconera resta fin troppo affollata. Per un Mistral che rientra, ci sono due Under importanti per minutaggio quali Federico Cinti e Giulio Zambianchi, che rischiano il forfait per noie alle caviglie. Si deciderà all’ultimo se farli giocare o meno, ma il Gaetano Scirea, a dispetto di chi andrà in campo, ha bisogno di un apporto tangibile da parte di tutti i suoi effettivi. E in special modo da parte di chi ha sinora reso sotto le aspettative.

Per l’occasione i giovani aquilotti (2010) del minibasket accompagneranno in campo i propri beniamini prima del minuto di raccoglimento in memoria di Kobe Bryant disposto dalla Fip.

L’avversaria

Scandiano ha un’ossatura in grado di rientrare prepotentemente al piano di sopra. Dalla Virtus Imola arriva in plancia il coach romagnolo Davide Tassinari, oramai abituato a gestire organici di prim’ordine. Gran parte del fatturato offensivo arriva dalla coppia interna Sakalas–Germani che siglano quasi il 50% dei punti di squadra. Il lituano, proveniente da Agropoli (C Silver), vanta un buon 18+7 di media mentre l’autentico fulcro dell’attacco risponde al nome di Germani (5° marcatore del girone, 18+8) ennesimo prodotto della cantera reggiana. Gli esterni del quintetto sono tutti nuovi e provengono dalle dirette concorrenti: il play Cunico (Fiorenzuola, 16 di valutazione media), la guardia Astolfi (Montecchio) e l’ala Magni (Ferrara). Dal pino allargano le rotazioni l’esperto Luca Bertolini, il neo acquisto da Rbr Rimini Picio Bianchi, pericoloso tiratore, come cambio dei piccoli ed Emanuele Pini, fratello d’arte ex Salus.