Roma 03.02.2017 Conferenza stampa Claudio Toti Virtus Roma Foto Ciamillo-Castoria

Roma si iscrive alla prossima serie A. Torino resta fregata

Dopo Cremona, un’altra pericolante della massima serie salva capre e cavoli in zona Cesarini e, all’ultimo giorno utile, ufficializza la propria permanenza in serie A procedendo a regolare iscrizione. Si tratta della Virtus Roma di patron Claudio Toti, che nel pomeriggio di venerdì ha messo la ceralacca sulle indiscrezioni positive circolate già dalla giornata precedente. Il comunicato stampa del club capitolino, infatti, fuga ogni dubbio.

La Virtus Roma comunica di aver adempiuto, in data odierna, a tutte le pratiche necessarie per completare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie A. L’annuncio è arrivato direttamente dall’Ing. Claudio Toti: «Ho dovuto riflettere molto prima di fare questo passo, perché, nella logica continuazione di quanto dichiarato da oltre due mesi, non avrei dovuto iscrivere la squadra al prossimo Campionato LBA, non essendo intervenuta la cessione delle quote di maggioranza del Club. Alla luce delle trattative in corso ho deciso di comportarmi diversamente per far sì che la Pallacanestro Virtus Roma avesse l’opportunità di partecipare alla prossima stagione sportiva, rimanendo patrimonio del basket e della Città. Naturalmente continuerò a lavorare per concludere al più presto l’operazione di cessione che potrà prevedere o meno, la nostra presenza in Società con una partecipazione minoritaria. Nel frattempo si dovrà iniziare a pensare alla squadra per recuperare il tempo perduto, condividendo le azioni strategiche con chi dovrà guidare, in un prossimo e speriamo vicino futuro, la Società».

Insomma, Toti ha sbrigato e sbrigherà di tasca propria tutte le ‘pratiche’ propedeutiche a disputare il prossimo campionato di serie A, giocando però al tempo stesso anche un’altra partita sul fronte societario. Una partita che non potrà concludersi in tempi brevissimi, ma, a quanto pare, entro il 2020 la Virtus Roma avrà una nuova proprietà (il colosso della farmaceutica Angelini?) che le potrebbe prospettare un futuro radioso.

In tutto ciò, la sconfitta di tutta questa faccenda è senz’altro Torino. Sì, perché oggi la serie A, con Cremona e Roma, conta su 16 squadre iscritte: numero pari e dunque nessuna necessità di procedere a ripescaggi dal piano di sotto. Il club piemontese, dunque, sarà regolarmente ai blocchi di partenza della serie A2 2020/21. Pronto a consolidarsi (stando alle parole di qualche settimana fa, le quote azionarie saranno ora divise a metà tra Sardara e i turchi di Ataman) e lottare per i vertici della classifica, potendo contare su un roster a dir poco attrezzato.

Al massimo campionato di LNP, però, le partecipanti sono in questo modo 27. Un gioco da ragazzi completare l’organico ufficializzando il ripescaggio di Cento, mai in dubbio in tutto questo bailamme. Ma la grossa (…) novità arriva dalla Juvecaserta, a un passo dal baratro della bocciatura Com.Te.C per BAT non regolarizzati e liberatorie varie non arrivate. La prossima settimana arriveranno i verdetti definitivi, ma l’aria è particolarmente pesante (la matassa andava sbrogliata proprio entro quest’oggi) e si aprono le porte per un nuovo club proveniente dalla serie B.

La Pallacanestro Avellino è sempre pronta – ma serve la wild-card da parte della FIP, non avendo svolto attività federale nell’ultima annata –, ma, tempismo perfetto, anche Salerno ha comunicato urbi et orbi il proprio desiderio di prendere parte al prossimo campionato di serie A2. Fosse così, l’accoppiata per ‘chiudere’ la serie A2 sarebbe già pronta.

[Foto Ciamillo]