Sorgentone avverte i suoi: «Meno morbidi e difendere con continuità»

Dell’Agnello ha catechizzato la ‘sua’ Forlì, altrettanto, alla vigilia della sfida dell’Unieuro Arena, ha fatto sull’altra sponda Domenico Sorgentone, coach di Chieti. Reduce dal ko – comunque a testa alta – di domenica scorsa sul campo di un’altra big, Scafati, il tecnico degli abruzzesi vuole ‘sbloccare’ la casella delle vittorie in stagione (un ko in amichevole, due sconfitte in Supercoppa e un passo falso in campionato, appunto). Ma l’avversario di turno, ancora una volta, non è dei più semplici.

«Sappiamo che anche questa trasferta sarà sul campo di una squadra forte – spiega Sorgentone –. Con i vari rinvii e cambi di calendario ci siamo ritrovati a dover affrontare questa coppia di squadre, una dopo l’altra, entrambe a casa loro. Forlì la conosciamo per averla affrontata anche in Supercoppa, ma sia noi che loro saremo diversi, migliorati rispetto al precedente match. Hanno recuperato anche Giachetti che è un giocatore fondamentale, che ha fatto vedere grandi cose già contro Ferrara, spostando gli equilibri della gara. Dobbiamo essere meno morbidi, e difendere con la giusta continuità anche negli ultimi secondi dell’azione, cosa che con Scafati non si è vista totalmente. Sarà nostro compito essere più attenti, concentrati ed alzare una buona difesa, adatta al gioco di Forlì».

«Sarà una partita difficile contro una squadra che abbiamo già incontrato in Supercoppa – gli fa eco Guglielmo Sodero sul ‘fronte campo’ –. Forlì ha delle individualità molto importanti e conosciamo il loro modo di giocare con grande intensità. Per noi è una prova molto importante contro una squadra che non fa mai un passo indietro. Dobbiamo ripartire dai primi due quarti di Scafati e cercare di dare continuità al nostro gioco per ottenere i primi due punti in classifica».

[Foto Chieti Basket 1974 – FB]