Al termine di una partita soffertissima, in cui uno Swann da 43 punti le ha fatto patire le pene dell’inferno, l’Unieuro infila una vittoria fondamentale sul campo di Ferrara dopo un overtime. Un successo che ha fatto esplodere di gioia la ‘massa’ di tifosi forlivesi accorsa sulle tribune del palasport estense, che già avevano pregustato il sapore dei due punti nel terzo periodo di gioco, quando Forlì era scappata via sul +16 e aveva tutto il vento in poppa. Prima di venir fatta sedere di nuovo al tavolo da una Bondi dura a morire.
Partenza da dimenticare per l’Unieuro, che, dopo il canestro iniziale di De Laurentiis, è sin troppo ‘soft’ in difesa e gli avversari ne approfittano per piazzare un break di 14-0, volando così addirittura sul +12 (14-2) dopo 4′ di gioco. Con l’ingresso in campo di capitan Bonacini Forlì ritrova un po’ di brio dopo essere finita sotto fino al -13 e accorcia sul 19-12, l’ennesima tripla di Swann (4/4 dall’arco) vale ancora la doppia cifra di vantaggio estense (22-12), ma ora l’Unieuro c’è. E lo dimostra con un parziale complessivo di 12-2 in proprio favore che, a 30″ dal termine del primo quarto, vale il 24-24. Fondamentale, nel rientro in partita forlivese, l’apporto di Daniel Donzelli, capace di portare intensità ed energia tanto nella metà campo difensiva quanto in quella offensiva. Da quel momento, poi, è un monologo biancorosso. Ferrara ‘mena’ e i grigi glielo concedono? Bene, l’Unieuro è abile ad adeguarsi al metro di giudizio e rendere pan per focaccia alla Bondi, e, con una ritrovata intensità offensiva, Forlì cala un parziale di 0-15 che vale il +12 (27-39) al 14′. Mentre Ferrara, dall’altra parte, trova la retina nel secondo periodo solo dopo 4’30” con la bella schiacciata di Molinaro. Saranno poi appena 4 i punti messi a bersaglio dai padroni di casa in 8’30” di gioco. Così, nel frattempo, i biancorossi riescono a contenere senza eccessive preoccupazioni il tentativo di rientro ferrarese (31-39 al 15′, 31-43 di Bonacini a 17’20”), mettendo il punto esclamativo con la tripla di Bonacini (34-46) poco prima della pausa lunga. Degna chiusura di un secondo quarto in cui Forlì ha concesso agli estensi appena 7 punti, con tanto di 2/11 dal campo.
Al rientro dagli spogliatoi l’Unieuro riprende il lavoro lasciato a metà in precedenza, e, sulle ali di Johnson e Marini, vola sul +16 (38-54) a 22’30”. Il quinto fallo fischiato a Forlì dopo appena 3’08” nel terzo periodo ridà però vigore alla manovra ferrarese, che rimette nel motore uno Swann ben tenuto a bada dalla difesa forlivese e, trascinata dalle triple della guardia americana (30 punti in 27′, sempre in campo), accorcia fino al -8 (52-60). La PF2.015 rialza la testa con il mancato gioco da tre punti di Donzelli (54-62), ma l’inerzia del match, tra non fischi e fischi dubbi, è ora ribaltata, con la Bondi che in avvio di quarta frazione si avvicina sul 61-66. La puntuale tripla del ‘solito’ Lawson la ricaccia indietro, ma Swann continua ad imperversare come una furia e, a suon di triple, impatta per i suoi sul 69-69 a 33’10”. Coach Valli è costretto a chiamare timeout, dal quale l’Unieuro ne esce alla grande: tripla di Oxilia, recupero del solito Oxilia e nuova tripla, di Marini, a far esplodere i 350 tifosi biancorossi al seguito col nuovo +6 (69-75). Divario che, poi, si allarga ulteriormente fino al +10 (69-79) a metà dell’ultimo quarto. Tutto finito? No, perché Ferrara ha la scorza durissima e non ha intenzione di darsi per vinta, così, sul 73-81, piazza un break di 10-0 che, a 1’30” dalla sirena, la porta avanti (83-81). De Laurentiis impatta, ma i padroni di casa hanno la palla della vittoria, con un gap di pochi secondi sulla sirena finale. Ci pensa il solito Swann a prendersi una tripla ‘ignorante’ a 6″ dallo scadere, la palla scheggia il ferro, l’Unieuro riparte ma il tiro di Giachetti viene stoppato da un maestoso Isaiah Swann. E’ overtime al palasport ferrarese.
L’avvio di extratime è tutto di marca ferrarese, col solito Swann a farla da padrone (87-83). Giorgio Valli, però, si ricorda di avere anche una panchina e ‘riesuma’ Daniel Donzelli, che propizia uno 0-7 – con tanto di tripla di Marini del sorpasso – per il +3 Forlì (87-90) a 2′ dal termine. Con Fantoni out per falli in pieno supplementare, Ferrara ci prova in ogni salsa ma non riesce ad andare oltre il -1, ma sul, 91-94 a 5″ dalla fine, Giachetti commette fallo su tiro da 3 di Swann. L’americano fa 2/3 dalla lunetta (93-94), sul rimbalzo la palla carambola su un giocatore biancorosso e termina fuori: rimessa Ferrara a -2″40. La palla torna in campo nelle mani di Molinaro, che cincischia troppo e finisce per servire il suo americano già fuori tempo. Che, magra consolazione, dopo la sirena finale ‘becca’ anche i più che meritati applausi dei tifosi forlivesi.
Bondi Ferrara – Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015 93 – 94 (27-24; 34-46; 56-64; 83-83)
FERRARA – De Zardo, Conti ne, Swann 43 (5/11, 8/14), Petrolati ne, Fantoni 12 (3/6), Molinaro 15 (6/8, 1/2), Mazzoleni (0/1, 0/1), Barbon 9 (3/7 da 3), Panni 12 (2/2, 2/6), Calò (0/1 da 3), Liberati 2 (0/1 da 3). All. Bonacina.
Tiri da 2: 16/28 (57%) – Tiri da 3: 14/32 (44%) – Tiri Liberi: 19/26 (73%) – Rimbalzi: 50, offensivi 10 – Palle perse: 23 – Fuori per falli: Fantoni
FORLI’ – Tremolada ne, Giachetti 6 (3/5, 0/2), Marini 15 (3/8, 3/6), Donzelli 15 (3/4, 1/2), Bonacini 12 (3/4, 1/3), Dilas ne, Piazza ne, Fabiani ne, Oxilia 11 (4/8, 1/2), Lawson 19 (5/10, 2/5), De Laurentiis 4 (2/3), Johnson 12 (4/5, 1/7). All. Valli.
Tiri da 2: 27/47 (57%) – Tiri da 3: 9/27 (33%) – Tiri Liberi: 13/23 (57%) – Rimbalzi: 36, offensivi 12 – Palle perse: 11 – Fuori per falli. Giachetti

La Chiave
Per affogare il cigno Swann serviva una difesa monstre, cosa che dalle parti di Forlì ha funzionato a tratti. Così il merito della vittoria va indubbiamente a Daniel Donzelli, richiamato in causa soltanto in pieno overtime e, di fatto, match winner tra canestri, rimbalzi offensivi e difese piuttosto ‘forti’. Certo che l’Unieuro, fino alla fine, ha tenuto sulla linea di galleggiamento – rischiando sin troppo, anche e non solo nel finale… – una partita già vinta in precedenza. Un autentico dejà-vu di Ravenna, il match del Pala De Andrè di due settimane fa, fortunatamente, questa volta, con un finale però differente.

Le Pagelle
FORLÌ
Giachetti 6.5 – Si prodiga su un alieno di nome Isaiah Swann riuscendoci in parte. Nel finale perde lucidità commettendo fallo (il 5°) che vale i 3 liberi del potenziale secondo supplementare. Fortunatamente il fenomeno di cui sopra fa 2/3…
Johnson 5.5 – Malissimo su Swann si rianima nel 2° tempo cercando la via del canestro, brancolando. Dalla lunga è un inusuale 1/7 per 12 punti complessivi.
Marini 7 – Un colpo al labbro pronti via ne inceppa l’accensione. Attende che la partita vada a lui poi esplode, un po’ a corrente alternata. I suoi punti (15 con 3/6 da 3) valgono gli strappi ripetuti che potrebbero valere il successo senza dover ricorrere al supplementare.
Donzelli 8.5 – Puntuale e prezioso compensa a rimbalzo ogni vuoto romagnolo: è ovunque, tocca ogni pallone. Valli lo ritrova nel supplementare dove, di fatto, la vince lui spedendo Fantoni in panca per falli e segnando 4/4 ai liberi. 9 rimbalzi (4 offensivi) e 15 punti.
Lawson 7 – Da brividoni l’avvio, molle molle tanto che Valli lo mette in panca dal 4’. Con Donzelli a fianco si trasfigura trovando più verve anche ad attaccare gli spazi. 19 punti (top scorer Forlì) con 5/10 da 2 e 8 rimbalzi.
Bonacini 7 – Dopo i 4’ del primo periodo – orrendi – entra sul parquet pugnace come un vero capitano e Forlì ritrova la via. Nella staffetta su Swann offre il suo, pure in attacco non si tira indietro (7 falli subiti dicono tanto). 12 punti, 3/4 da 2.
Oxilia 6.5 – Pulito come sempre, dalle sue mani partono i punti e i rimbalzi della spallata Unieuro del IV quarto. Peccato poi Forlì si lasci recuperare. Il gesto resta. 11 punti, 4/8 da 2, 3 rimbalzi.
De Laurentiis 6 – Degli otto in rotazione è quello col minutaggio inferiore (15’). Risponde presente, sempre. Ormai è una certezza in area. 4 pt, 2/3 da 2, 5 rimbalzi.
Dilas, Tremolada, Fabiani, Piazza ne
[Francesco Mazza]
FERRARA
Panni 7 – Grinta a piene mani, quando Forlì sembra decollare la piomba con una tripla pesantissima. Passa i restanti 30’ a saturare l’area (8 rimbalzi) e a marcare duro Johnson e i play romagnoli. 12 punti, 2/6 da 3, 8 r
Swann 9.5 – Semplicemente mostruoso, segna come una mitraglia e riesce perfino a stoppare Giachetti costringendo all’overtime. Un mezzo punto in meno solo perché Ferrara è sconfitta. Dalla sua personalissima maratona (45’ in campo) esce con 43 punti, 8/14 da 6.75, 6 assist per un totale di 39 di valutazione.
De Zardo 5 – Avrebbe tempo e spazio per incidere. Invece fa virgola.
Molinaro 7.5 – L’arduo compito di sopperire all’assenza di Hall non lo scompone più di tanto: segna (15 con 6/8 da 2), raccatta pere in area (15 rimbalzi), marca Lawson con cura. Bonacina di notte prega che trovi maggior continuità perché per la Kleb sarebbe oro.
Fantoni 6.5 – Fatica a giostrarsi nella morsa biancorossa, lui abituato a far gare di gran spessore contro Forlì. Pesante il 5° fallo (consumato su Donzelli) durante l’overtime che lascia sguarnito il pitturato Ferrara.
Barbon 7 – Sugli scarichi è una sentenza, mette in rete tutte le triple più pesanti, quelle che tengono la Kleb aggrappata al match. 9 punti, 3/7 da 3, 5 rimbalzi.
Liberati 5 – Alla prima davanti al suo nuovo pubblico, perde l’occasione per brillare: troppo preso dalla foga non cerca quasi mai la via del canestro.
Calò 5 – Bonacina se lo divora quando, sotto le sue cure, Marini s’infiamma. In effetti la sua prova è generosa ma incolore.
Mazzoleni 5 – Non regge l’urto quando sale la pressione.
Petrolati e Conti ne
[F.M.]
