Reduce dalla bella vittoria su Scafati rilanciando le proprie quotazioni in chiave classifica, Udine si prepara ad affrontare Forlì per l’ennesima volta in stagione. Consapevole che, in caso di vittoria, appaierebbe i biancorossi a quota 8 punti mettendo peraltro il naso in avanti in virtù degli scontri diretti. La gara dell’Unieuro Arena, insomma, è di quelle che contano. «Affronteremo il miglior attacco di questa seconda fase – afferma Simone Lilli, assistente di coach Boniciolli –, con due bocche da fuoco del calibro di Terrence Roderick e Aristide Landi. A questi si aggiungono Yancarlos Rodriguez, autore di 17 punti contro la Bertram Tortona, Erik Rush e Davide Bruttini, che hanno messo a segno 14 punti ciascuno contro la Reale Mutua Torino. Per quanto riguarda noi, stiamo raggiungendo la condizione fisica ottimale in vista dei playoff, grazie al lavoro svolto assieme al professor Luigino Sepulcri e al suo assistente Tommaso Mazzilis a partire dallo scorso settembre».
Chi invece ha saputo far valere tutto il proprio atletismo in questo scorcio di stagione – in particolare proprio negli scontri diretti con Forlì – è Joseph Mobio, che spiega dove si deciderà la partita: «Dovremo cercare di ripetere la partita dell’andata. I due giocatori chiave della formazione di Dell’Agnello sono sicuramente Terrence Roderick ed Erik Rush, soprattutto il primo che è il fulcro delle loro principali azioni. In generale, comunque, Forlì è una squadra completa, che riesce sempre a mettere in campo molta energia. Noi dovremo cercare di dimostrare la loro stessa forza, se non addirittura superiore. Importante, come sempre, sarà avere un atteggiamento difensivo solido dal primo all’ultimo minuto».