Verona, vuoi la serie A?

La LBA ha proposto alla Scaligera Verona il ripescaggio in serie A. Lo riporta Superbasket, secondo il quale la Lega, nel tentativo di ‘riempire’ il buco causato dal forfait di Pistoia (attualmente la massima serie sarebbe di nuovo a numero dispari, a 17 squadre), avrebbe concesso al club gialloblù appena 48 ore di tempo per prendere una decisione e comunicarla prima dell’Assemblea di Lega che si terrà, appunto, nella giornata di giovedì.

Il posto attualmente vacante, dunque, è stato ‘assegnato’ a Verona, seconda compagine avente diritto secondo il fantomatico ranking (mai reso pubblico) che non più tardi di poche settimane fa aveva permesso a Torino di compiere il salto al piano di sopra. Non dovesse arrivare l’ok da parte della Scaligera, la LBA, scrive Superbasket, si rivolgerebbe a Udine, terza classificata nel ranking.

Già, ma come si comporterà la compagine ‘marchiata’ Tezenis tra mercoledì e giovedì? Va innanzitutto ricordato come la serie A, al di là di tutte le altre uscite monetarie ‘extra’ rispetto all’A2, comporti ben 500.000 euro di costi fissi da sostenere a palla ferma: 250.000 per la fideiussione (in seconda serie una società ‘sana’ ne deve versare 75.000), altri 250.000 per l’iscrizione a LBA. Nello specifico della Scaligera, inoltre, il budget dovrebbe quasi raddoppiare, passando, a quanto si dice, dai 2 milioni di euro stanziati per l’ultima stagione ad almeno 3,5.

I vertici veronesi, negli ultimi giorni, hanno sempre respinto qualsivoglia ipotesi di ripescaggio in massima serie, dichiarando di voler conquistare la promozione sul campo. Adesso, però, col piatto golosissimo a portata di mano a dir poco, la situazione potrebbe cambiare nel volgere di poche ore.

[Foto Scaligera Basket Verona – FB]