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La Pallacanestro 2.015 si appresta a disputare la prima Final Eight di Coppa Italia di serie A2 della sua storia. Già lo scorso anno i biancorossi strapparono la qualificazione, ma l’evento di Ravenna non si è mai disputato a causa della pandemia. Alla vigilia dell’esordio nella competizione, coach Sandro Dell’Agnello ha così dato la benedizione all’avventura dei suoi uomini: «Devo dire che è molto gratificante esserci, considerando anche il fatto che ci saranno le squadre tra le migliori della A2».

In questa stagione così particolare, e senza guardare a quello che accadrà nelle prossime settimane, si scenderà in campo con l’obiettivo di fare più strada possibile: «C’è un titolo in palio, non dimentichiamocelo, e noi faremo il massimo per provare ad aggiungere una coppa alla nostra bacheca. Per quanto sicuramente ci siano tantissime variabili che possono influire oltre al valore delle partecipanti, noi siamo concentrati e scenderemo in campo per provare a vincere la gara di domani e continuare il nostro percorso».

I quarti di finale saranno contro Udine: «Un ostacolo duro e alto. Non è possibile fare un confronto con la gara di Supercoppa di novembre, è passato tanto tempo e c’erano assenze da entrambe le parti. Loro sono una squadra di stazza e, a parte i centri, tutti i giocatori sono pericolosi nel tiro da tre punti, peculiarità da considerare con molta attenzione». Per riuscire a superare i friulani, l’imperativo in casa Unieuro è poter contare sui servigi di Davide Bruttini, seppur non ancora al 100% della sua condizione.