Gli avversari della PF | Trapani ai raggi X

La fase a orologio si apre per la Pallacanestro Forlì affrontando la compagine della 2B Control Trapani, nell’anticipo di venerdì sera all’Unieuro Arena (palla a due ore 20). I siciliani atterrano in Romagna reduci da una vittoria esterna in quel di Capo d’Orlando (tre ko di fila, in precedenza) e vogliono continuare sulla strada intrapresa per cercare di acciuffare il treno playoff. Per farlo, da noni della classe, dovranno scalare almeno una posizione, sopravanzando quantomeno Mantova.

La squadra di coach Daniele Parente, veloce e aggressiva, dopo l’infortunio subito dal capitano Matteo Palermo, operato alla spalla a fine gennaio, ha consegnato i gradi a Marco Mollura, che guida gli amaranto con il suo spirito di fighter. Mollura giocherà in posizione di ala forte nel quintetto di partenza ed è particolarmente pericoloso. Viaggia in stagione a 11,3 punti e 5,1 rimbalzi a partita. Al suo fianco, sotto le plance, l’americano atletico e verticale Elijah Childs, dotato di buona mano, con la quale colpisce anche dalla lunga distanza. Da dietro l’arco esegue questo fondamentale con il 40% – sui 15 tentativi stagionali ne ha realizzati 6 – e viaggia in doppia cifra di media: 14.9 punti e 10.4 rimbalzi, che hanno catturato le attenzioni anche della massima serie. Dalla panchina, completa la batteria di lunghi di Parente il roccioso sammarinese Ygor Biordi (3,1 punti e 3 rimbalzi in 14,4′).

Il reparto esterni del quintetto di partenza amaranto vedrà in cabina di regia l’ex Eurobasket Roma, Gabriele Romeo, che in questa stagione in Sicilia non sta facendo mancare il proprio apporto alla squadra (9,2 punti, 2 rimbalzi e 2,3 assist in 25,7′). In posizione di guardia, poi, ecco l’ex Ferrara Sekou Wiggs [in foto sopra], top scorer di Trapani e closer della gara contro Capo d’Orlando. Fisico ed energico, le sue medie stagionali parlano di 16,5 punti e 2,3 assist in 33′ di utilizzo.

Chiuderà i primi cinque la completa ala piccola Federico Massone (10,1 punti, 4,2 rimbalzi e 4,1 assist), con Celis Taflaj pronto a subentrargli in caso di necessità. L’albanese domenica scorsa è stato l’autentico mattatore, realizzando 22 punti. In stagione, invece, viaggia su cifre più abbordabili: realizza 9,2 punti in 18′ di impiego, con il 39% da 3. Le rotazioni degli esterni comprendono pure il playmaker Simone Tomasini, che parte dalla panchina ma spesso finisce le partite (7,5 punti in 25′) di impiego, nonché la guardia tiratrice classe 2000 Vincenzo Guaiana (3,5 punti a partita).

Quella contro Trapani, sulle tavole del Palafiera, non sarà una gara semplice per gli uomini di Dell’Agnello. I quali però, dopo una sconfitta bruciante come quella patita nel derby, saranno chiamati a ripartire immediatamente, alla ricerca del miglior piazzamento playoff possibile. Con le complicate trasferte di Torino e Casale Monferrato dietro l’angolo, del resto, le due gare casalinghe (tra dieci giorni arriverà Mantova) vanno colorate di tinte biancorosse.

Foto Pallacanestro Trapani