PF, al PalaTerme infrasettimanale scivoloso. Pistoia è tonica

Nemmeno il tempo di rifiatare dalla vittoria di Latina, che è già tempo di tornare sul parquet. Nel primo dei tre recuperi che la Pallacanestro 2.015 Forlì dovrà disputare per concludere il girone d’andata, i biancorossi affronteranno, in terra Toscana, la Giorgio Tesi Group Pistoia (palla a due alle ore 18 di mercoledì al PalaTerme). Squadra che arriva alla gara forte di 4 risultati utili consecutivi, l’ultimo dei quali ottenuto a spese della Top Secret Ferrara.

Coach Carrea, classe 1982, che si è consacrato con un importante quadriennio a Biella e con i toscani ha debuttato anche in LBA, guida una squadra fisica e piena di talento il cui asse play-pivot è formato da due ex forlivesi: Lorenzo Saccaggi-Mitchell Poletti. I biancorossi padroni di casa hanno invertito la rotta negativa di questo inizio di stagione dopo la sostituzione di Derrick Marks con Tre’shaun Fletcher; da quando il nuovo americano è sbarcato alla corte di Marco Sambugaro, la squadra non ha conosciuto sconfitte.

Tornando a Saccaggi, il regista rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi romagnoli soprattutto per la sua conclusione da centrocampo che consentì ai suoi di vincere un derby contro Imola a fil di sirena dopo un’incredibile rimonta. L’anno successivo fu, suo malgrado, protagonista della diaspora causata da Boccio… Di acqua sotto i ponti ne è passata e Lorenzo è diventato un veterano per la categoria. In cima alle classifiche realizzative della sua squadra nelle gare ‘casalinghe’ (16 punti in 34′) insieme a Poletti (17.3 in 32′), garantisce una guida salda e senza patemi quando in campo.

In posizione di guardia, come detto, giocherà Tre’shaun Fletcher. Esterno duttile dalla mano educata, mancino, capace di occupare senza problemi anche lo spot di ala piccola. La sua avventura oltreoceano comincia all’Ura Basket. Nel massimo campionato finlandese si è messo in evidenza con oltre 18 punti e 7 rimbalzi a partita. Scelto in estate dalla Fortitudo Bologna, con la maglia biancoblù Fletcher ha messo insieme 10 presenze con 7.3 punti (con ottime percentuali, 40% da due e 47% da tre) e 3.7 rimbalzi di media in 20′ di utilizzo. In Toscana Tre’shaun è arrivato da meno di un mese ma il suo impatto sulla squadra non si è fatto attendere: con lui 4 vittorie e zero sconfitte, nelle gare interne ne mette 13 in poco più di 30′.

Carl Wheatle – 2 metri per 88 kg – nato a Lambeth, Londra, il 24 marzo 1998, sarà l’ala piccola particolarmente fisica del quintetto di partenza. Carl sbarca nel settore giovanile di Biella nel 2013, rendendosi protagonista di un entusiasmante percorso di crescita che lo porta a diventare nel giro di poco tempo uno dei punti di riferimento della prima squadra. Nella sua terza stagione in serie A2, con i galloni di capitano, mette insieme prestazioni e numeri importanti, tanto da guadagnarsi la chiamata di Carrea e Sambugaro nella nuova avventura a Pistoia. In biancorosso fa registrare 3.2 punti e 2.9 rimbalzi in 17,7′ di utilizzo di media all’esordio in LBA. Unitamente a tanto lavoro sporco che non fa statistica ma che spesso è risultato decisivo. Pistoia gli è entrata nel sangue tanto che il ragazzo ha scelto di seguirla anche in seconda serie in estate.

Sotto canestro i tifosi e gli appassionati forlivesi ritroveranno Mitchell Poletti, appunto, che affiancherà il talentuoso numero 4 Deshawn Sims, ala/centro di 203 cm per 102 kg. Sims si forma alla Michigan State University, guadagnandosi la chiamata per la Summer League con i Boston Celtics prima e i Dallas Mavericks poi. Nell’estate del 2016 lo sbarco in Italia, a Rieti. Il suo impatto con la serie A2 è notevole, con una stagione estremamente prolifica che gli vale la palma di secondo miglior realizzatore del girone Ovest. L’anno successivo, all’Eurobasket Roma, si conferma un lungo con tanti punti nelle mani, abile sia spalle a canestro sia nel tiro dall’arco. Oggetto del desiderio di molte squadre, Sambugaro e Carrea riescono a portarlo a Biella, dove totalizza oltre 21 punti e 6 rimbalzi in media trascinando la squadra al secondo turno playoff. Nell’ultima stagione veste la maglia della Junior Casale Monferrato, con la quale fa registrare oltre 16 punti e 9 rimbalzi di media a partita prima dell’interruzione forzata del campionato. La coppia pare ben assortita e temibile, soprattutto se Mitchell rispetterà le consegne offensive fornendo l’apporto a cui ha abituato i suoi nuovi tifosi in questo inizio di stagione.

Tanto settore giovanile in uscita dalla panchina per Pistoia. Il cambio del play è capitan Gianluca Della Rosa, trascinatore in campo e fuori, mentre per lo spot di guardia è tornato a casa Lorenzo Querci, uno dei prospetti italiani più interessanti della sua classe d’età. Ancora più giovane Joonas Riismaa, talento estone chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere in U18 e serie C Gold. Nel pacchetto lunghi fiducia al sardo Dario Zucca e a un altro prodotto del Pistoia Basket Academy, ovvero Angelo Del Chiaro.

Un turno infrasettimanale in trasferta nasconde sempre numerose insidie, ma una squadra che arriva da 9 vittorie consecutive, 4 lontano dalle mura amiche del Palafiera, non deve né sottovalutare l’avversario né averne troppa paura. Rispettandolo sempre.

[Foto Pistoia Basket 2000]