Ramondino: «Tortona, attenta ai mille pericoli di Forlì»

A poche ore dalla palla a due che opporrà la Bertram alla Pallacanestro 2.015, in casa piemontese, anche consapevoli delle difficoltà incontrate quindici giorni fa al PalaGalassi, si teme l’avversario. «Affrontiamo Forlì – spiega Marco Ramondino, tecnico di Tortona –, una squadra che ha grande capacità di attaccare l’area, crea vantaggi dai pick’n’roll e sa giocare bene in uno-contro-uno, sia fronte sia spalle a canestro. Questo li rende difficili da affrontare. Inoltre, l’assetto perimetrale e l’abilità nel tirare da tre punti in cui sono una delle migliori formazioni del campionato, rende difficile la copertura del campo. Non avremo a disposizione Tavernelli, che verrà rivalutato nei prossimi giorni, e dovremo fare una partita di grande applicazione sia individuale sia di squadra, perché Forlì ha esperienza e talento notevoli, quindi non è possibile limitare solo i singoli interpreti. Come tutte le squadre del campionato non siamo al meglio, ma nelle partite a maggio è importante trovare il modo di fare risultato, perché queste sfide delineano la classifica».

Nella negativa gara di andata, tra le fila di Tortona il migliore in campo fu senza dubbio Jamarr Sanders, che seppe imporsi nell’ultima frazione, conducendo per mano i suoi in un insperato tentativo di rientro. Nella serata di mercoledì proverà a fare altrettanto. «In una stagione così lunga e dura sia a livello fisico sia mentale – spiega l’americano –, è importante rimanere uniti e credere nel lavoro comune. Siamo sempre stati bravi a superare i momenti di difficoltà che abbiamo avuto e stiamo facendo una grande stagione. Ora affrontiamo Forlì, una squadra che ha grande talento ed esperienza. Il loro punto di forza principale è il tiro da tre punti, che hanno sfruttato molto bene nella partita di andata. In vista dei playoff è importante vincere le partite in casa e proteggere il fattore campo, anche se senza pubblico il vantaggio è un po’ minore».