Gli avversari della PF | Tezenis Verona ai raggi X

Finalmente si ricomincia. Dopo quasi un mese e mezzo di inattività, la Pallacanestro 2.015 Forlì torna ad incrociare i guantoni con le avversarie del girone Rosso. Lo fa ospitando all’Unieuro Arena la Tezenis Verona che occupa le zone altissime della classifica e scenderà in Romagna (palla a due alle ore 18 di domenica) per confermare quanto di buono sta facendo in questa stagione. I tifosi biancorossi potranno finalmente riabbracciare Erik Rush e assistere al debutto del neoacquisto, il giovane Djordje Pazin, oltre che al probabile rientro nei dieci di Lorenzo Benvenuti.

I ragazzi di coach Ramagli, partiti da -3, hanno prontamente recuperato il disavanzo sugli avversari e occupano la terza piazza della graduatoria a quota 17 punti. Nella gara d’andata i gialloblu inflissero una severa lezione ai romagnoli e anche domenica i veneti partiranno con i favori del pronostico. Se non altro perché non sono dovuti rimanere fermi ai box per un così lungo periodo, come è accaduto ai biancorossi.

Parlando di basket giocato, cioè della partita, gli ospiti partiranno alla volta di Forlì con tutta la rosa a disposizione. In quintetto il coach scaligero inserirà oltre ai due americani Karvel Anderson (18,9 punti di media) e Xavier Johnson (15,3 + 8,8), rispettivamente in posizione di guardia e ala forte dello starting five, anche gli italiani Lorenzo Caroti in regia e Guido Rosselli in ala piccola. Mentre il centro Giovanni Pini si occuperà di controllare il traffico in mezzo all’area dei 3 secondi. Per un quintetto di assoluto livello, come da tradizione veneta.

Le rotazioni degli ospiti, poi, sono al solito amplissime e di qualità. Dalla panchina il coach ex Virtus Bologna potrà pescare a piacimento, per cambiare le sorti di una gara che pare già scritta, Francesco Candussi (9,3 + 4,2 in 17,9′) e Liam Udom (9,1 + 4,1). Elementi che partirebbero titolari in qualsiasi altra formazione del girone, ma che in questa Verona si alzeranno dal pino per cambiare inerzia alla partita e far riposare i compagni del reparto lunghi. Per quanto riguarda gli esterni, oltre a Sasha Grant, la società del presidente Pedrollo ha messo a disposizione dell’allenatore i due nuovi acquisti, il promettente Davide Casarin – scuola Reyer, ha già debuttato contro Cento – e l’esperto Marco Spanghero – che lo farà domenica in Romagna.

Quella che andrà in scena sulle tavole di via Punta di Ferro sembra, sulla carta, quasi una non competitiva, considerando la situazione contingente. Purtroppo la pallacanestro è ancora schiava di regolamenti anacronistici, che non consentono alle società di agire sul mercato con piena libertà di azione. Così l’Unieuro Forlì – ma anche Cantù nel Verde – dovranno affrontare i match di queste settimane con solo un americano all’interno del roster. In questo modo si rischia di falsare i valori in campo e di lasciare al caso il raggiungimento o meno degli obiettivi stagionali delle squadre. Il Coni ci ha messo una pezza in extremis, ‘reagendo’ a un cambio di regole in corsa, ma la problematica alla base di tutto resta intatta. Urge una riflessione in merito.